Alla Scoperta della nostra Italia

I comuni conosciuti attraverso percorsi tematici o mettendone in luce aspetti peculiari. Un ritratto non didascalico, bensì creativo degli elementi distintivi di un territorio, che vanno dalla sfera architettonica a quella enogastronomica, dalle risorse paesaggistiche alle manifestazioni storico-culturali.

L’isola di Sant’Antioco vi invita ad un splendido soggiorno tra le sue antiche testimonianze. Vi accoglierà a braccia aperte con il suo tophet, il colle sabaudo, l’acropoli e la necropoli punica, la chiesa e la cripta di Sant’Antioco, ma anche con le sue spiagge dorate e le scogliere scoscese, in un luogo dove natura ed archeologia si fondono.

Due città: una superiore e una inferiore. Una nuova e una vecchia. Ragusa e Ibla. Due facce della stessa medaglia, quella di una Sicilia diversa, una Sicilia “altra”: agiata, giovane e superbamente barocca. Una città in corsa verso il progresso, ma che mostra il suo volto più vero e autentico tra le viuzze dell’antico centro storico, offrendo al visitatore colori, odori e sapori tradizionali in un’atmosfera senza tempo.

Mistero, tranquillità e pace. Un borgo isolato, arroccato a circa 500 metri sul livello del mare, che conserva, oltre ad un ambiente silenzioso anche una leggenda. Un luogo magico, il borgo di Montebello, dove trascorrere un pomeriggio sicuramente da ricordare.

Il Tevere in tutta la sua maestosità corre lungo una valle rigogliosa di olivi e boschi di querce immensi che si stendono fino ai piedi dei monti Sabini: qui una serie di piccoli borghi graziosi e pittoreschi come Torrita Tiberina, con poche case arroccate lungo il dorso delle colline, si alternano a spazi verdi sconfinati, nel cuore di una terra antica e generosa, la Sabina.

Nell’entroterra ligure si trovano ancora luoghi incantevoli, che riportano alle origini e alle tradizioni. Luoghi come Apricale, che riescono a conservare tutto il sapore antico nei vicoli e nelle mura di case arroccate su di un monte.

Quante cittadine possono vantare di avere una doppia chance tra mare e montagna? Non molte. E invece, il piccolo centro di Tortolì può veramente ritenersi un paesino a “tutto tondo”. Escursioni, musei, parco archeologico e chiese… Tortolì non si fa mancare proprio nulla. Per non parlare delle prelibatezze gastronomiche! A completare il quadro c’è il ruolo nel film della Wertmüller, cui ha prestato le meraviglie del suo contorno paesaggistico!

Lungo la costa tirrenica, in una pianura verdeggiante che si estende fino al golfo di Tindari sorge Falcone, uno dei comuni più belli e panoramici della provincia di Messina. Nonostante le numerose alluvioni e il terribile terremoto del 1978 che hanno inferto alla piccola cittadina costiera non poche ferite, oggi Falcone è capace di regalare ai suoi visitatori un paesaggio splendido, un mare da sogno e uno tra i più suggestivi spettacoli naturali che l’uomo conosca.

Un’isola dal profilo allungato e dall’altezza vistosa che sembra quasi un prolungamento della terraferma. Di solito ha una specie di cappello, una nuvoletta che le dona un aspetto ancor più singolare… È Tavolara, di fronte al centro di Olbia, di cui fa parte. Tavolara è anche il regno più piccolo del mondo, anche se non ha mai ricevuto alcun riconoscimento ufficiale da parte dello Stato italiano.

Tra i confini della piccola Valle d’Aosta sorge un borgo reso celebre dalla qualità delle sue acque termali, apprezzata fin dal 1770. Un luogo impreziosito da una storica casa da gioco, il lussuoso Casino de la Valée, e da una cornice paesaggistica mozzafiato che rende anche piacevole la pratica degli sport invernali.

Dalla Torre Federico al Duomo, dal castello di Lombardia al museo Alessi, Enna è una città ricca di cultura, storia ed arte! Nel periodo pasquale si può assistere alle folkloristiche processioni delle quindici Confraternite, dalle parrocchie di quartiere al Duomo: la famosa Ura!

Apprezzata per il suo stile semplice e chiaro, per i suoi personaggi e per il suo caldo e profondo esame delle passioni umane, Grazia Deledda conquistò il più importante riconoscimento letterario, il Premio Nobel. Da sempre legata alla sua diletta Sardegna, le sue spoglie ora riposano nella Chiesa di Nostra Signora della Solitudine, nella sua città natale, Nuoro.

Forse deriva il suo nome da una triste storia d’amore che vede un amante non corrisposto gettarsi in mare in cerca della sua amata. Trasformato in roccia, divenne poi letto perenne della cittadina di Camerota. Ma questo posto è molto di più: è mistero, turismo, gusto, storia, verde e tanto azzurro, quello del cielo unito a quello del mare, così limpido da sembrare un acquerello… un vero gioiello del Cilento!

L’ultimo paese della costa, venendo da La Spezia, prima di giungere alle Cinque Terre è Portovenere. Un paese affacciato sul mare, che non ha nulla da invidiare ai comuni più riconosciuti che sono poco più in là. Un gioiello naturale, con le sue case colorate che guardano il piccolo porto, che conserva la sua tradizione.

Uno dei più importanti organi di stampa turistica del mondo ha inserito Lecce fra le 10 città del mondo da vedere assolutamente nel 2010, eppure solo pochi anni fa il capoluogo salentino non godeva certo di grande fama: non erano molti i turisti che osavano avventurarsi in questo estremo lembo di sud. Scopriamo il perché di tanto interesse.

Nelle notti prima degli esami o davanti al foglio bianco oppure all’interrogazione lo studente non sa proprio a quale santo rivolgersi. Eppure c’è un apposito santo a cui chiedere l’intercessione: San Giuseppe da Copertino. Scopriamo insieme i luoghi che ne videro la vita.

La fredda brezza invernale, i laghi ghiacciati e la neve che permette di praticare diversi sport, sono alcune delle attrazioni di Tarvisio. Una città dalle mille sfaccettature, che mescola i dolci sapori della gastronomia alla feste di paese, il tutto in un’atmosfera di ricordi storici, che appartiene a pochi paesi. Quattro le lingue conosciute e parlate, diverse le origini delle tradizioni e un panorama mozzafiato, all’interno del Parco Nazionale delle Giulie. In più il vanto di aver dato inizio alla Resistenza!

L’estrema punta orientale del nostro Paese si gode bene la vita: spiagge bianchissime, mare cristallino e tanto divertimento, borghi incantevoli, una natura rigogliosa e imponente, cucina mediterranea doc e uno dei vini migliori d’Italia. E se non sono stata sufficientemente convincente, continuate a leggere, la voglia di mettervi in auto e partire potrebbe solo aumentare!

La splendida città di Volterra sorge nell’entroterra pisano, sul promontorio che separa la Val d’Era dalla Val di Cecina. Un luogo apprezzato per la generosità della natura, fatta prevalentemente di floride macchie boschive e sinuose colline, nonché per la preziosa opera dell’uomo che ha eretto in loco, nel corso dei secoli, complessi architettonici di straordinaria bellezza.

Filari immensi di uliveti si alternano ad una vegetazione ricca e a terre ampissime dedicate a vigneti, l’aria pura e leggera, un profumo di erba fresca e fiori di campo: Cori è immerso in questo angolo di serenità, dove la storia ha lasciato tracce suggestive ed imponenti, e la vivacità delle tradizioni religiose e popolari legate agli sbandieratori, ne fa una cittadina unica in tutto il mondo.

Dal 1987 l’FFE (Foundation for Environmental Education) un organismo internazionale, assegna il prestigioso riconoscimento della Bandiera blu sulla base di criteri che valutano sia il patrimonio naturalistico sia la qualità dei servizi turistici offerti ai visitatori ed infine il rispetto per l’ambiente dimostrato dalle amministrazioni pubbliche. Scopriamo insieme Polignano a Mare unico centro della costa barese a poter vantare tale riconoscimento da diversi anni.