Interviste Musei

I comuni presentati attraverso la dimensione affascinante dei musei. Reperti, documenti e immagini diventano un efficace strumento per conoscere, strumenti, usi e costumi del passato, con un occhio alle iniziative messe in campo per valorizzare il patrimonio custodito.

L’unico Museo italiano interamente dedicato alla ferrovia, un pregevolissimo esempio di archeologia industriale, che ci racconta l’evoluzione tecnologica operata nel tempo dalle ferrovie italiane. Il Museo di Pietrarsa, situato a Portici, per la sua storia e le sue qualità architettoniche, si pone come obiettivo la sensibilizzazione della collettività sulla necessità di preservare e valorizzare le memorie del nostro passato… cosa aspettate, salite a bordo!

Alla scoperta del Museo della Stampa di Soncino, struttura che ospitò tra le proprie mura la famiglia ebrea del medico-rabbino Israel Nathan, il quale inventò per sé e i propri cari un futuro da artisti tipografici. Ebbe così luogo, proprio nel borgo cremonese, nell’aprile del 1488, la realizzazione a stampa della prima Bibbia ebraica completa.

Alla scoperta di parte della realtà sociale e culturale di Morigerati! Dai manufatti domestici, agricoli, ed artigianali, alle collezioni di manufatti tessili e di utensili e macchine per la lavorazione delle fibre. Musica tradizionale e popolare, percorsi creativi e tanto altro ancora nell’antico Museo Etnografico… non resta che visitarlo!

Nel pieno centro di Milano, accanto alla via del lusso e dello sfarzo, trova spazio l’arte cinquecentesca! Accanto a via Montenapoleone, tra via Santo Spirito e Via Gesù, troverete la casa museo Bagatti Valsecchi. Vi sembrerà di immergervi in una realtà parallela, antica ma elegante e raffinata, come le abitazioni signorili rinascimentali… tra sogno e realtà.

Cosa fareste se a causa di un tubo che perde scopriste miglia di reperti archeologici in casa vostra? Chiamereste l’idraulico o la sovrintendenza? È quello che è successo a Lecce a Luciano Faggiano, proprietario e responsabile dell’omonimo Museo.

Nel fiabesco ed incantevole scenario del castello medioevale di Cisterna d’Asti rivivono gli antichi mestieri di un tempo. A spasso tra gli attrezzi del panettiere, del torronaio e del ciabattino, si diventa protagonisti delle antiche tradizioni e dei mestieri di una cultura in estinzione.

Il museo storico della filarmonica sestrese di Genova: tra antichi strumenti a fiato, spartiti musicali, documenti storici e partiture autografate da Giacomo Puccini, si distende una vasta serie di strumenti rari e antichi come i “rotofoni”. Per gli amanti della musica e non, il museo svela storie, antiche melodie di un passato sempre attuale!

Il Micromondo, fantastico parco tematico sulla geologia di Nemoli, vi aspetta per assaporare insieme il connubio esistente tra scienza ed uomo! Tra modelli tridimensionali, affiancati da effetti speciali, si rivivono processi geologici, come la genesi o l’evoluzione del pianeta Terra, ed eventi naturali, come il fenomeno carsico, riprodotto con una tecnica particolarmente accattivante.

Chi non conosce la leggendaria storia di Romeo e Giulietta? Impossibile non emozionarsi pensando ai due amanti, come è impossibile visitare Verona senza recarsi al museo degli Affreschi “Giovanni Battista Cavalcaselle”, dove, abbracciata da un ricchissimo patrimonio artistico, regna sovrana la tomba di Giulietta, la tanto amata eroina shakespeariana. Tra storia e leggenda, emozione dopo emozione, si conoscono le opere di un grande pioniere ottocentesco della storia dell’arte italiana e si rivive il dramma amoroso shakespeariano.

A Dalmine, un gioiello dell’arte, della cultura e delle tradizioni: il Museo del Presepio! Con più di ottocento esemplari differenti per epoca, provenienza geografica e dimensione. Resterete stupefatti scoprendo che esiste un presepio realizzato in un seme di pistacchio ed uno che occupa una superficie di ottanta metri quadri! Il museo è una vera e propria realtà artistica e culturale del territorio. Da non perdere!

Chiudete gli occhi ed immaginate di immergervi in un’atmosfera quasi surreale, dove antico e contemporaneo si fondono, dove il vostro corpo è catturato dall’immateriale e scomposto in luce. Immaginate di percorrere i viali dell’antica Ercolano, di accomodarvi nella casa del Fauno, rivivere gli antichi fasti della Villa di Papiri… tutto questo è possibile farlo ad occhi aperti in un mix di suggestioni nel Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, dove il passato diventa presente e la realtà supera l’immaginazione.

L’antichissima tradizione della pipa, nel Museo di Brebbia! Dall’amore e dalla passione di un noto collezionista, nasce l’idea di condividere la storia e la tradizione che questi piccoli oggetti recano con sé. Pipe in porcellana, a sigaro, antiche e moderne, fiammate e con venature, tutta la loro storia ed il loro uso nelle diverse culture. Affascinante e curioso… da non perdere!

La casa natale di Luigi Pirandello è lo specchio dei molteplici interessi di uno dei più affascinanti protagonisti del Novecento letterario italiano. In un edificio moderno e luminoso in pieno centro città, a poca distanza dalla stazione ferroviaria e dei pullman, si apre una vera e propria oasi della cultura italiana; una porta d’accesso verso l’universo letterario del Premio Nobel Luigi Pirandello.

Alla scoperta delle tappe fondamentali della storia di una terra segnata da due importanti corsi d’acqua, il Po e l’Adige. Organizzato in tre sezioni, il museo dei Grandi Fiumi, propone laboratori di restauro ed artigianali tra ambientazioni scenografiche, ricostruzioni di monumenti dell’architettura romana ed installazioni multimediali.

Museo delle Culture del Mondo: centro propulsore di iniziative mirate all’inclusione sociale e alla compartecipazione delle comunità locali e internazionali, esempio di come sia possibile l’integrazione di culture diverse e lontane. Nell’antica dimora del capitano D’Albertis, reperti ed oggetti da collezione, provenienti dai lunghi viaggi del condottiero intorno al mondo, ci insegnano ad “aprire la mente” per conoscere ed apprezzare nuove culture.

“Dietro ogni oggetto c’è un mondo fatto di persone”, affermano i fratelli Marinelli, maestri dell’arte campanaria in Italia. Il museo delle campane, intitolato a Papa Giovanni Paolo II, custodisce tutto il fascino e la peculiarità dei “mass-media del passato”! La campana non nasce “sul campanile”, ma nasconde mille significati, storie, arte e tradizione.

L’antica storia di Vetulonia tra i corridoi del museo civico archeologico “Isidoro Falchi”! Un’esperienza da non perdere, un salto nel passato alla riscoperta della vita e dei costumi dell’antica città etrusca, chiamata VATL. Reperti dell’età del ferro, etruschi, greci e del periodo romano, in un percorso che ci conduce indietro nel tempo tra stele in pietra, lastre in terracotta ed oggetti di produzione orafa.

“Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano”, diceva il Piccolo Principe, piccolo ma saggio! Venite a vedere, con gli occhi di un bambino, la collezione di giocattoli di questo fantastico museo. In una splendida villa settecentesca, affrescata dal Borremans, a Bagheria. Tra il sogno e la fantasia, tra realtà e finzione…

Dall’inventiva e la passione di Marina Durand de la Penne, il primo museo delle Antiche Scatole di Latta! Un unicum in Italia, ne raccoglie più di cento di varie dimensioni, da quelle grandi quanto un euro ai veri e propri “lattoni”, che raccontano diversi periodi storici ed erano un vero e proprio mezzo di comunicazione nell’Ottocento. Custodi di piccoli e grandi segreti, le colorate scatole affascinano grandi e piccini con la loro originalità!

Un tuffo nel passato per far riscoprire ai giovani d’oggi come si curavano i nostri padri e i padri dei nostri padri e mostra come un tempo venivano preparate le medicine dal farmacista. Definito “un piccolo tesoro culturale”, custodisce oggetti e reperti di farmacia e medicina, antiche bilance, mortai, una sorta di elettroshock ed il famoso apparecchio Venere… volete sapere cos’è?