Mappa Bassano del Grappa
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Bassano del Grappa descritta da arzan

Siamo nel cuore del Veneto, ai piedi delle Prealpi (Altopiano di Asiago e Monte Grappa), dove il Brenta esce dalla Valsugana. Nota per il famoso ponte degli Alpini, Bassano ha molto da raccontare. Leoni veneziani, facciate affrescate, balconi lignei, tanti monumenti: raccontano la loro storia e quella della città. E la grappa? Due distillerie e tanti locali dove acquistare in città.

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Mappa Borgo Valsugana
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Borgo Valsugana descritta da arzan

Piccolo comune incastonato nella Valsugana, attraversato dal fiume Brenta. Suggestivo il lungo fiume, con i suoi caratteristici edifici ed il ponte curvo con due maestà. Apprezzabile la presenza di bar e locali dotati di terrazza vista fiume, dove la consumazione ha un “sapore” diverso. Merita una visita.

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Mappa Gualtieri
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Gualtieri descritta da arzan

Gualtieri, bassa reggiana. Poco lontano scorre lento il grande fiume, il Po. Terre dove il sole batte a picco d’estate e il fiume ogni tanto “dà di matto”. Terre di contrasti e di passioni vigorose, di arte e di storia. Gualtieri ha una bella piazza-giardino, piazza Bentivoglio, dominata dall’omonimo palazzo-castello, da visitare assolutamente.

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Mappa Brescello
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Brescello descritta da arzan

Comune della bassa reggiana, vanta una, non sempre invidiabile, vicinanza al Grande Fiume. Raccolto intorno alla sua grande piazza, che schiera agli angoli opposti chiesa e Municipio, divenne il set ideale ove ambientare i film tratti dai racconti di Giovanni Guareschi. Da allora, Don Camilo e Peppone han ceduto parte della loro notorietà al paese. Da visitare il museo a loro dedicato.

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Mappa Bibbiano
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Bibbiano descritta da arzan

Comune a vocazione agricola, ai piedi delle colline “matildiche”. Recenti studi ne fanno la “culla del Parmigiano Reggiano”; qui vennero cotte le prime forme, poi vendute nel mercato di Parma, tanto da divenire “parmigiano”. Una enorme “punta” di formaggio, alle porte del paese, ce lo ricorda. Il centro si estende lungo la strada principale, ove sorgono Municipio e chiesa.

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Mappa Reggio Emilia
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Reggio Emilia descritta da arzan

Reggio accoglie chi arriva dall’autostrada con i ponti di Calatrava, simboli di una città in evoluzione. Il centro è ricco di piazze, palazzi e chiese da scoprire: la devozione mariana si esprime nella Basilica della Ghiara, mentre il Duomo, più volte rimaneggiato, è testimone della storia. Al patrono è dedicata la basilica di San Prospero e all’estro creativo la Galleria Parmeggiani.

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Mappa Scandiano
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Scandiano descritta da arzan

Lungo la statale che porta nel comprensorio ceramico, lambito dal torrente Tresinaro, tra da dolci Colline, sorge Scandiano, il comune più importante della provincia di Reggio Emilia dopo il capoluogo. Interessante il centro storico, in cui si innesta la Rocca dei Da Fogliano e dei Boiardo, ove soggiornò l’autore dell’Orlando innamorato. Scandianese illustre fu Lazzaro Spallanzani. Fiera il 19/3.

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Mappa Castelnuovo Rangone
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Castelnuovo Rangone descritta da arzan

Nato come borgo fortificato dei Rangone, Castelnuovo conserva un interessante centro storico dominato da un’alta torre e da un palazzo merlato, ora residenza municipale, uniche testimonianze della rocca medievale. Ai piedi della torre, un originale riproduzione in bronzo a grandezza naturale di un maialino, che testimonia la vocazione del territorio alla lavorazione delle carni suine.

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Mappa Castelnovo ne' Monti
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Castelnovo ne’ Monti descritta da arzan

Castelnovo ne’ Monti tradisce già nel nome la sua vocazione di comune montano e la sua storia antica. Non ci sono più castelli nei suoi confini, di cui resta, unico testimone, una torre posta sopra un promontorio in località Felina (nota come il Salame). Territorio operoso, dominato dalla Pietra di Bismantova, formazione rocciosa dal caratteristico profilo, citata anche da Dante.

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Mappa Canossa
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Canossa descritta da arzan

Canossa deve molto alla Contessa Matilde ed al bianco sperone di roccia con l’omonimo castello, tanto da assumerne il nome al posto del precedente (Ciano d’Enza). Il comune, oltre ai resti del Castello di Canossa, ospita il castello di Rossena, ben conservato, con la sua torre di avvistamento, Rossenella. Territorio a vocazione agricolo-artigianale (ars canusina), bagnato dal torrente Enza.

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