Mappa Etroubles

Etroubles descritta da betti1955

Il borgo medioevale è l’ideale per trascorrere alcune ore in libertà. Una passeggiata tra le vecchie stradine in ciottolato, gli splendidi fontanili da cui zampilla l’acqua fresca proveniente dal monte Vélan, le antiche abitazioni recentemente ristrutturate in pietra locale con tetti in lose creano un’atmosfera fiabesca.

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Mappa Valpelline

Valpelline descritta da betti1955

Vallis Pennina, Vallis Pellina e infine Valpelline sono i toponimi assunti nel corso dei secoli da questa località chiusa tra le Alpi Pennine.
Crocevia e piccola capitale della vallata omonima ne ha condiviso le vicende storiche. Fu eretta a parrocchia nel 580 e dovette provvedere ai servizi religiosi di tutta la vallata.

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Mappa Saint-Rhmy-en-Bosses

Saint-Rhémy-en-Bosses descritta da betti1955

“Voglio osare l’impossible” disse Napoleone Bonaparte ai suoi generali che gli prospettarono l’impossibilità di far passare i carri ed i cannoni attraverso il passo del Gran San Bernardo. Fece smontare in pezzi i carri e gli affusti per riuscire nella sua impresa. Il passaggio di questo personaggio lasciò un ricordo indelebile, ma forti spese furono sostenute dal villaggio di saint rhemy

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Mappa Taormina

Taormina descritta da betti1955

Guy de Maupassant in La Vie errante, 1885, scrisse: Se qualcuno dovesse passare un solo giorno in Sicilia e chiedesse: “Cosa bisogna vedere?” risponderei senza esitazione: “Taormina”. Taormina è nata come città turistica, perché Siculi, Greci, Romani, Bizantini, Saraceni la scelsero per soggiornarvi a lungo e non solo per motivi politici. Andate ed emozionatevi come è successo a me.

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Mappa La Maddalena

La Maddalena descritta da betti1955

Il Parco Nazle nel 1997 è stato istituito per proteggere e preservare le acque cristalline, i fondali, le coste e la natura di questo piccolo arcipelago. Oltre l’isola madre sono presenti altre sei isole minori. Coste frastagliate, selvagge, rocce erose e fitta macchia mediterranea sono le caratteristiche che rappresentano le uniche zone emerse tra la Sardegna e la Corsica un tempo unite.

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Mappa Oristano

Oristano descritta da betti1955

Il più spettacolare dei festeggiamenti del carnevale in Sardegna è la Sartiglia di Oristano: il cavaliere nascosto dietro la maschera di un misterioso dio impugna la spada e punta, al galoppo sfrenato, la “sorticula” l’anello a forma di stella che deve riuscire ad infilzare. Più stelle centrate e maggiore sarà il raccolto della comunità e anche la fortuna del cavaliere.

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Mappa Saint-Vincent

Saint-Vincent descritta da betti1955

Il viaggiatore è accolto nella conca coltivata di Saint-Vincent da frutteti di mele renette e pere martin e vigne (ottimo l’autoctono Petit Rouge). La cittadina ha fama millenaria per le sue acque, assai più recente per la mondanità del Casinò.

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Mappa Donnas

Donnas descritta da betti1955

Antica capitale della Bassa Valle, si sviluppa con belle case d’epoca lungo il tracciato della Via delle Gallie (di cui resta, tagliato nella roccia, un tratto). Di antica tradizione la coltivazione della vite: dal nebbiolo, localmente detto Picotendro, si produce un ottimo vino Doc. Altri ottimi prodotti: l’antico pane di castagne da gustare con il lardo.

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Mappa Seborga

Seborga descritta da betti1955

Oggi Seborga, che la tradizione vuole essere stata un piccolo principato, è una ridente cittadina la cui risorsa principale è la floricoltura. Per raggiungere questa località si attraversa una fresca pineta dove si incontrano eleganti ville in stile Liberty. Dal 1650 al 1686 ebbe anche il privilegio di battere moneta ed ebbe così una zecca (alcuni calchi sono conservati al museo di Bordighera

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Mappa Bordighera

Bordighera descritta da betti1955

Ridente cittadina privilegiata da un clima mite e dalla vicinanza del mare. Posta in una zona dalle dolci colline. Dominano i colori della floricoltura che ha quasi del tutto soppiantato la coltivazione dell’ulivo. La fioritura della mimosa e della ginestra tra gennaio e marzo dà al paesaggio un notevole fascino.

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