Mappa Vigevano

Vigevano descritta da edo14

Vigevano è una città di circa 63.000 abitanti in provincia di Pavia. Molte le bellezze sulle quali soffermarsi, dalla piazza ducale ideata dal Bramante denominata “sinfonia su 4 lati” dal Toscanini, ai canali di irrigazione con i numerosi mulini, dove sia nell’una che negli altri traspare l’ingegno di Leonardo da Vinci. Vide gli Sforza ed i Visconti che trasformarono il borgo in città d’arte.

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Mappa Orio Litta

Orio Litta descritta da edo14

Orio Litta è un paese del Lodigiano sulla sponda sinistra del Lambro al confine con le Provincie di Pavia e Milano. Sul suo territorio, sempre alla sinistra del Lambro corre la Via Francigena, percorsa da Sigerico al ritorno da Roma, collegata all’argine sinistro del Po e all’attracco per il traghettamento. Territorio prevalentemente agricolo fu località romana per la conservazione del grano.

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Mappa Sappada

Sappada descritta da edo14

Sappada è un centro turistico del Veneto, in provincia di Belluno, al confine con il Friuli. Nelle vicinanze, a pochi chilometri, nasce il Piave alle pendici del Monte Peralba. Il paese è composto da 15 borgate ed ha un dialetto molto particolare detto “plodarisch”. Molto noto il carnevale sappadino i cui festeggiamenti si svolgono in un lungo arco di tempo con maschere caratteristiche.

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Mappa Dobbiaco

Dobbiaco descritta da edo14

Dobbiaco è una incantevole località della Val Pusteria di circa 3300 abitanti in provincia di Bolzano. Ha un bellissimo lago ed un parco faunistico molto interessante da visitare. Da visitare inoltre la stupenda chiesa barocca. La città è molto legata al musicista Gustav Mahler, il quale, agli inizi del 1900, in un maso di residenza estiva compose la sua Nona Sinfonia e l’incompiuta Decima.

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Mappa Guardamiglio

Guardamiglio descritta da edo14

Guardamiglio è un comune del Lodigiano di circa 2700 abitanti. Lodigiano dalla fine del 1700, fu prima territorio dei Ducati di Parma e Piacenza. Con la vicina Emilia è diviso dal fiume Po e la frazione di Valloria è adagiata sulla sua sponda sinistra. Come le altre località della “bassa” è zona prevalentemente agricola. Bella e ben conservata è la Parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista

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Mappa Mortara

Mortara descritta da edo14

Mortara è una città della Lomellina, terra fertile e ricca di canali, adatta alla coltivazione del riso. Interessanti le chiese della città, dalla parrocchia di S. Lorenzo alle chiese di Santa Croce, Santa Veneranda ed alla Abbazia di Sant’Albino. Ricca di stora la città conobbe i Lomello, i Visconti e gli Sforza di Ludovico il Moro. Famosa la sagra del salame d’oca di fine settembre.

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Mappa Turano Lodigiano

Turano Lodigiano descritta da edo14

Melegnanello è una frazione di Turano lodigiano con poco più di 300 abitanti. E’ composta in prevalenza da cascine dove l’attività princiale è costituita da allevamenti di mucche da latte con conseguenti coltivazioni di foraggio e di mais. La chiesa, costruita attorno al 1500 è dedicata a S. Ilario, mentre l’edicola posta sulla facciata della stessa rappresenta San Michele Arcangelo.

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Mappa San Sebastiano Curone

San Sebastiano Curone descritta da edo14

San Sebastiano Curone è un grazioso Borgo Medievale di circa 650 abitanti in provincia di Alessandria. Ha vie molto strette, nelle quali interessanti sono le numerose botteghe artigianali, aperte nel periodo di bella stagione durante tutto il fine settimana. Molto bella ed interessante è la palazzina in Piazza Roma dove ha sede il Comune.

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Mappa Lodi Vecchio

Lodi Vecchio descritta da edo14

Lodi Vecchio fu importante villaggio romano situato sulla via Emilia, denominato Laus Pompeia. Nel 1111 la città fu rasa al suolo dai milanesi i quali poi ne incendiarono i resti nel 1158 distruggendola completamente. L’imperatore Federico Barbarossa riedificò Lodi a pochi chilometeri di distanza. L’attuale Lodi Vecchio sorge sulle rovine della Laus Pompeia romana.

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Mappa Abbadia Cerreto

Abbadia Cerreto descritta da edo14

Il nome della località deriva dalla presenza dell’Abbazia e dal tipo di alberi, numerosi in queata zona, i cerri, della famiglia delle querce. Il centro si è sviluppato attorno all’Abbazia del cerreto, fondata nel 1084 da Alberico di Montecassino. Eretta dai monaci benedettini passò ai cistercensi nel 1131 e soppressa nel 1798. Nel periodo napoleonico il comune era annesso a Corte Palasio

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