Mappa Cant

Cantù descritta da emanuelea

Caratteristica per la sua produzione del mobile che rende famosa ed unica, in Italia, la città.Un altro settore importante, che occupa donne giovani canturine, è la lavorazione del merletto a tombolo. Molto bella è la villa Calvi ed il palazzo del Comune. Il patrono della città è Sant’Apollonia che si festeggia il 9 febbraio di ogni anno.

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Mappa Borgetto

Borgetto descritta da emanuelea

Una delle feste più belle del territorio è quella di San Giuseppe con “la cena”. Per tradizione i cittadini preparano una stanza con la tavola imbandita di cibo per i bambini poveri. Quindi la processione di San Giuseppe parte dal centro storico e percorre tutte le vie principali, con un asino e una Madonna. Il territorio si trova in una zona collinare e centrale del Golfo di Castellammare.

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Mappa Barrafranca

Barrafranca descritta da emanuelea

Una bella cittadina situata in collina a metri 450 sul livello del mare. La manifestazione interessante è la domenica prima del martedì grasso. I Pignatuna. Un re, una regina e 12 cavalieri recitano le loro parti a cavallo. Sono 12 i cavalieri perchè rappresentano i 12 mesi dell’anno. La recita è seguita dalla rottura dei Pignatuna, vasi di terracotta riempiti con caramelle e monete.

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Mappa Diamante

Diamante descritta da emanuelea

Città del peperoncino coltivato in campagna, ovviamente anche in giardini, terrazzi e balconi cittadini, possibilmente esposti al sole. La sostanza responsabile della piccantezza del peperoncino è la capsaicina. Può essere conservato. Dopo il dovere c’è il piacere, utilizzato in quasi tutte le ricette nel panoramico culinario.

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Mappa San Marco D'Alunzio

San Marco D’Alunzio descritta da emanuelea

Antichissimo paese in provincia di Messina. Possiamo ammirare i ruderi del castello di San Marco edificato nel 1061 eretto sulla cima del monte Rotondo.
Oggi restaurate le mura del castello il recupero della piazza e dei vicoli adiacenti hanno reso il paesino come uno dei Borghi più belli d’Italia. Molto bella la fontana in marmo rosso è del 1897, ubicata dove sorgeva l’agorà.

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Mappa Cerreto Sannita

Cerreto Sannita descritta da emanuelea

Molto bella la ceramica, conosciuta per la sua arte e lavorazione. Interessante il suo centro storico con la Chiesa Cattedrale, la collegiata di San Martino con al centro della piazza la fontana dei delfini. Da vedere il Palazzo Sant’Antonio. ex convento francescano, oggi sede del museo civico e della ceramica cerretese, con due esposizioni permanenti: del Brigantaggio e la sezione archeologica.

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Mappa Furci Siculo

Furci Siculo descritta da emanuelea

Un bel centro lungo la costa del Mare Ionio. Molto bello è il centro storico con la Chiesa Matrice di Maria SS.ma del Rosario nonché Duomo della città. La prima domenica di ottobre si festeggia la Patrona della città, che è la Madonna del Rosario, festa molto sentita dai furcesi. L’abitato è situato a 9 metri sul livello del mare, con una zona residenziale costiera, molto bella ed elegante.

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Mappa Vernazza

Vernazza descritta da emanuelea

Definito uno dei borghi più belli d’Italia. Molto caratteristica e bella è la festa dei pirati con sbarchi e con barche di vario colore. Interessante anche la festa dedicata al patrono. Si organizza ogni anno il 20 luglio, in occasione della festa di Santa Margherita di Antiochia. Durante il giorno si realizzano banchetti nella via principale e si conclude con fuochi d’artificio.

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Mappa Santa Margherita di Belice

Santa Margherita di Belice descritta da emanuelea

Interessante il Palazzo Filangeri di Cutò, conosciuto come Palazzo Gattopardo. Venne quasi distrutto durante il terremoto della valle del Belice, si salvò solamente la facciata. Oggi si presenta ricostruito ed elegante ed è la sede del Municipio, del Museo del Gattopardo, dell’Istituzione Parco Letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

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Mappa Poggioreale

Poggioreale descritta da emanuelea

Distrutto nel 1968 dopo una violenta scossa che colpì la valle del Belice.
Oggi sono rimasti solamente i ruderi del vecchio paese. Il paese venne poi ricostruito qualche chilometro più a valle con strutture moderne e antisismiche.I ruderi sono definiti la ” città fantasma”, rimaste solamente le strade ed alcuni edifici. Nel territorio si possono ammirare distese vigneti, che producono rossi.

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