Mappa Grumo Appula

Grumo Appula descritta da emmaromanazzi

Nella tradizione di Grumo Appula vi è la festa della Madonna di Mellitto. Durante questa festa per le strade del paese si svolge una processione con carri di fiori realizzati in carta che rappresentano figure religiose, il giorno dopo i carri trainati da cavalli si spostano nella frazione di Mellitto.

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Mappa Bitonto

Bitonto descritta da emmaromanazzi

Bitonto, ricchissima di pregevoli chiese da visitare nel borgo antico. La Cattedrale con la sua cripta che conserva i resti di una chiesa del V secolo, pregevole i resti di un mosaico che raffigura un grifone. Numerose sono anche le chiese rupestri nell’agro di Bitonto, come la Chiesa dell’Annunziata, della Madonna di Costantinopoli, di Sant’Aneta, risalenti tra il X e XI secolo.

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Mappa Bitetto

Bitetto descritta da emmaromanazzi

A Bitetto, negli ambienti dell’antico convento francescano, è stato realizzato un interessante “Museo della Devozione e del Lavoro”. Il museo raccoglie oggetti e arredi dell’artigianato, del lavoro femminile con i teali ed i ricami, un angolo di scuola con i banchi dei primi del 1900, i diversi mestieri il sellaio, il vasaio, il cestaio, arricchito con manichini vestiti con costumi popolari.

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Mappa Laino Borgo

Laino Borgo descritta da emmaromanazzi

Laino Borgo un paese con circa 2000 abitanti, immerso nel Parco Nazionale del Pollino, quindi ricco di bellezze naturali e paesaggistiche. Attraversno il paese i fiumi Lao e Iannello, dando origine alle Gole del Lao. Questo richiama i turisti che voglionoi turisti che vogliono solcare le onde del fiume con il Rafting.

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Mappa San Giovanni in Fiore

San Giovanni in Fiore descritta da emmaromanazzi

La cittadina è un importante centro della Sila, in bella posizione sull’altopiano, è una località di turismo e villeggiatura.
Nota non solo per la Abbazia Florense, ma anche per i prodotti artigianal,i in particolare la lavorazione di tessuti e tappeti di tipo armeno annodati a mano. Infatti è presente una scuola per la lavorazione dei tessuti con all’interno vecchi telai e macchine da cucire.

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Mappa Otranto

Otranto descritta da emmaromanazzi

Cittadina di antiche origini, il piu’ orientale centro abitato d’Italia. Fu nel medioevo, la base del dominio bizantino e successivamente presa dai Turchi. La città vecchia è racchiusa entro le cinta delle mura, con torrioni. Oltre che passeggiare nei vicoli, sono belle e caratteristiche le spiagge, quella della Pineta Alìmini con i laghi omonimi, Torre S. Stefano e Torre dell’Orso.

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Mappa Rossano

Rossano descritta da emmaromanazzi

Rossano, una antica e pittoresca cittadina sopra un colle della Sila greca. Fu molto importante nel periodo bizantino di cui si conserva ancora molte vestigia. All’interno della Cattedrale si conserva una Madonna detta acheropìta, che vuol dire non dipinta da mano umana.

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Mappa Spezzano della Sila

Spezzano della Sila descritta da emmaromanazzi

Spezzano della Sila è un centro montano a 800 m di altitudine. Da visitare, il lago di Cecita nel cuore della Sila Grande, è uno dei tre laghi artificiali , e risulta essere un sito archeologico di notevole importanza. Sulle rive del lago in località Monaco, vi è non solo un Museo Naturale, ma, mediante un sentiero didattico, potremo osservare , pini, larici,cervi e caprioli.

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Mappa Corigliano Calabro

Corigliano Calabro descritta da emmaromanazzi

Corigliano Calabro dall’alto domina la pianura, vi sono tantissimi monumenti da visitare, in primis il Castello Ducale. Il Ponte Canale nel centro storico è stato costruito nel 1480 da San Francesco con circa 300 operai, realizzato in mattoni rossi dallo stile romanico. Tra i vicoli si respira un aria d’altri tempi.

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Mappa Palo del Colle

Palo del Colle descritta da emmaromanazzi

A Palo del Colle si svolge ogni anno e precisamente il martedì grasso di carnevale, il “ Palio del Viccio”. E’ una gara tra i rioni del paese che mettono in gara un cavallo con il suo cavaliere. Il cavaliere che per primo buca una vescica piena d’acqua con una lancia, vince il “ viccio” o “ tacchino che viene mangiato per tradizione la sera, prima della quaresima.

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