Mappa Otranto

Otranto descritta da Lucia Matilde

Percorrendo strade dello splendido entroterra salentino. tra ulivi secolari e caratteristici muretti a secco di pietra locale si giunge sulla costa adriatica ad Otranto, città antica, ricca di storia ed architettura, costruita da edifici di imponenza realizzati con i tipici materiali locali di colore tufaceo che le infondono un velo aureo.

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Mappa Genova

Genova descritta da Lucia Matilde Descrizione del mese

Patrimonio dell’umanità, scrigno d’arte, storia, tradizione, città dai mille colori e sapori, poeti, santi, navigatori, personaggi che hanno portato alto il nome e l’onore dell’Italia nel mondo, romantica e fiorita, profumo di natura che si fonde con il mare, fatta di gente cordiale, sensibile ed unica: questa è Genova (dedicato a Silvia)

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Mappa Candelo

Candelo descritta da Lucia Matilde

O tu viandante nel tempo,che nei tuoi viaggi errando vai, fermati a Candelo nel piccolo borgo medioevale, incastonato nella moderna città, fatto di strade con ciotoli di fiume, se tu attraversi la Torre-porta ti troverai immprovvisamente in un paesaggio antico dove il silenzio regna misterioso e magico, sentirai gli antichi profumi delle corti di dame e cavalieri.

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Mappa Pinerolo

Pinerolo descritta da Lucia Matilde

Pinerolo, con paesaggio pianeggiante, suggestivamente cinto dalle valli Pellice, Chisone, Lemina, il suo fascino è stato decantato da De Amicis, ha frazioni con trascorsi spiccatamente rurali tradotti anche nel tessuto architettonico composto dalle tipiche case contadine piemontesi con i tetti di lose in pietra di Luserna tipica del luogo.

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Mappa Rocchetta Palafea

Rocchetta Palafea descritta da Lucia Matilde

Tra le nebbie grigiastre delle langhe, passegiando per la pianura, si scorge da lontano sulla cima di una collina che fa da guardiano alle valli Belbo e Bormida, il paese di Rocchetta Palafea, da qui dominando la valle si erge la torre con i sottostanti ruderi degli imponenti bastioni dell’antica fortezza costruita in blocchi tufacei che le conferiscono un aspetto aureo.

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Mappa Peio

Peio descritta da Lucia Matilde

“Chiare,fresche et dolci acque” a Peio l’acqua è protagonista,viene bevuta,imbottigliata,regola salute e benessere grazie alle sue tre sorgenti:Anticafonte,Nuovafonte, Alpina. Ma non solo,il suo museo ricorda la Grande Guerra 14-18 con documenti,foto,armi e oggetti di quotidianetà,oltre il Caseificio Turnario,ultimo del trentino,luogo di produzione con il suo museo e la cucina tipica della valle

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Mappa La Maddalena

La Maddalena descritta da Lucia Matilde

Paese dalle spiagge bianche,baganta da un mare cristallino e battuta da venti costanti capaci di modellare perfino i graniti e i ginepri,forte delle sue tradizioni offre un’accoglienza fuori dal comune con profumi,sapori e storia millenaria che sconfina nella leggenda e nel mito di civiltà antiche,di straordinario valore ambientale,meta privilegiata turistica,vero e proprio monumento alla natura

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Mappa Montiglio Monferrato

Montiglio Monferrato descritta da Lucia Matilde

Nato nel 1998 come primo esempio di unione tra Colcavagno,Montiglio,Scandeluzza,meta di turisti per le caratteristiche e variopinte meridiane,ha un castello accompagnato da antiche leggende su gallerie e cunicoli, rimaneggiato,ha una storia millenaria,molte sono le chiese romaniche costuite con la tipica Pietra da Cantone(blocchi in argillamarno-silicea)oltre a chiese appartenenti a vari secoli

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Mappa Maretto

Maretto descritta da Lucia Matilde

Paese sviluppato lungo la direttrice di un crinale sopra la valle del Triversa,ha mantenuto un paesaggio agrario di continuità col passato,ma possiede anche interessanti testimonianze d’arte come la chiesa di SS Maria e Michele,costruita nella prima metà del 1700,con bella facciata in mattoni a vista scandita da lesene, con interni in scagliola finemente decorati e una serie di piloni votivi

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Mappa Castagnole Monferrato

Castagnole Monferrato descritta da Lucia Matilde

Un tempo questo splendido paese in posizione privilegiata era coperto da castagni da cui deriva il nome,è anche conosciuto per il suo prestigioso vino Ruchè dai riflessi violetti,piccolo DOC piemontese,dal vitigno a grappolo nero già presente ai tempi antichi,un alone di mistero lo circonda tanto da renderlo affascinante.Esistono ancora le mura del castello,la chiesa S. Martino in mattoni a vista

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