Autore marcofederico

(Marco Tirelli)

Descrizioni Regione Valle d'Aosta
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Elenco Province: Aosta (23)
Mappa Saint-Rhmy-en-Bosses

Saint-Rhémy-en-Bosses descritta da marcofederico

Se vuoi salire al Colle del Gran San Bernardo devi per forza passarci e questo paesino incuneato all’inizio della vallata è un piccolo gioiello per lo sport invernale ma anche per le stupende passeggiate che ti portano al laghetto del passo, in corrispondenza del confine di stato tra Italia e Svizzera.

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Mappa Montjovet

Montjovet descritta da marcofederico

Uno dei paesi della bassa Valle d’Aosta con il numero più alto di frazioni ancora abitate. Comune medievale importante perchè era tappa obbligatoria di passaggio sulla via Francigena per i mercanti ed i pellegrini . Ha due castelli disposti su due promontori diversi, quello di Saint Germain e quello di Chenal mentre nel borgo antico è ben conservata una casa cinquecentesca.

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Mappa Torgnon

Torgnon descritta da marcofederico

Chiamato “paese del sole” perchè si estende su un terrazzo morenico ben esposto con tutte le sue frazioni da 800 metri sino ai 3300. Incantevole con il sole per lo stupendo terrazzo dal quale ci si affaccia per godere delle sue montagne, affascinante quando la neve ricopre tutto. Le sue piste da sci sono situate in una conca adatta anche a sciatori poco esperti ed ai più piccoli.

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Mappa Antey-Saint-Andr

Antey-Saint-Andrè descritta da marcofederico

Lungo la strada per arrivare a Cervinia ecco incontriamo un paesino che è il primo della Valtournenche. Il suo territorio è ricchissimo di conifere e in molte sue frazioni troviamo i caratteristici “rascards”, le baite di montagna tutte il legno e sollevate dal terreno da elementi di pietra lavorati in modo circolare, tipiche della civiltà walser.

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Mappa Nus

Nus descritta da marcofederico

Comune della vallata centrale della Dora Baltea in Valle d’Aosta, a metà strada tra Aosta e Saint Vincent. Ricco di testimonianze romane grazie ai tanti reperti trovati, si inserisce all’ingresso della vallata di Saint Barthélemy, dove si trova l’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta.

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Mappa Chambave

Chambave descritta da marcofederico

Comune situato nella vallata centrale dove scorre la Dora Baltea, è sempre stato importante per le sue vigne che si arrampicano sul fianco soleggiato della sua montagna e che ci danno il rinomato Muscat de Chambave come pure il Passito, per non parlare anche di altri vini importanti quali il Gamay ed il Pinot Noir.

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Mappa Chtillon

Chatillon descritta da marcofederico

Quasi a contatto con Saint Vincent troviamo questo comune che si trova all’ingresso della Valtournenche. Ha ben tre castelli entro i suoi confini e varie torri nelle frazioni. Pochi decenni fa importante per la sua industria tessile di fibre artificiali, ora la sua economia si basa sul turismo per la vicinanza col Cervino e con le terme e il Casinò di St. Vincent.

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Mappa Saint-Vincent

Saint-Vincent descritta da marcofederico

Ai piedi del Cervino ma conosciuta per le sue terme scoperte nel XIX secolo ed oggi anche per il suo Casinò de la Vallèe che attira i turisti con il sogno di una vincita ai tavoli da gioco. Ma non c’è solo il gioco perchè la sua costruzione è anche sede di congressi e convegni nazionali ed internazionali come il Premio Saint Vincent per il giornalismo.

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Mappa Ayas

Ayas descritta da marcofederico

Comune sparso della valle d’Aosta che comprende una buona parte delle frazioni che si trovano nella parte più montana della sua valle omonima. Abitata dai Salassi e poi conquistata dai Romani, fu la valle di collegamento con la popolazione walser di origine germanica ed infatti il patois parlato qui è differente dagli altri valdostani come le influenze che si vedono anche nelle costruzioni.

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Mappa Challand-Saint-Victor

Challand-Saint-Victor descritta da marcofederico

Salendo da Verrès è il primo comune che si incontra nella splendida valle d’Ayas, in collegamento con la valle di Gressoney tramite il colle Dondeuil. Il territorio è ricco di sentieri naturalistici e di architetture militari quali il castello di Villa e la torre Bonot mentre sul suo torrente furono costruiti due ponticelli perfettamente simili chiamati “romani” ma di origine medievale.

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