Mappa Venezia
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Venezia descritta da Rosy76NA

Incantevole città, imperdibile Piazza San Marco con visita ai monumenti presenti, passeggiar per ponti (ce ne sono tantissimi e tutti da osservare), acquistare una maschera (anche se non è Carnevale) e per gli amanti degli aperitivi e vita mondana un cicchetto ed un giro in gondola al tramonto.
Solo se non si soffre di mal di mare la si ama!
Perfetta per gli amanti della fotografia.

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Mappa Tufara

Tufara descritta da emanuelea

Si attraversa la collina per giungere nel borgo caratteristico per il suo castello. Si possono intravedere boschi e campi di cereali con piantagione di ulivi. Il castello domina il borgo realizzato dai longobardi da dove si intravede il campanile della Chiesa Madre. Il Patrono del borgo è San Giovanni Eremita che viene festeggiato il 28 agosto di ogni anno.

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Mappa San Marco la Catola

San Marco la Catola descritta da emanuelea

Interessante e molto bello il borgo situato a circa 683 metri sul livello del mare. Da assistere alla festa patronale, il 19 Agosto, con il gioco delle jaletta. I cavalieri rappresentano i rioni (che sono sette) sfidandosi nell’infilare la “verga”, cioè un bastone appuntito, nella fessura della tinozza piena d’acqua. Interessante anche la fiera di San Francesco, il 4 Ottobre.

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Mappa Alberona

Alberona descritta da lapochka

Un piccolo e caratteristico borgo con case prevalentemente in sassi e pietra bianca. Molto bella la Torre del Priore, che è il principale monumento del borgo, prima dei Templari oggi sede dell’Italia Nostra. Interessante la chiesa di San Rocco e l’arco dei Mille. Si può passeggiare nelle stradine ed entrando nei vicoli del centro storico respirando un’area salubre.

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Mappa Roseto Valfortore

Roseto Valfortore descritta da emanuelea

Un borgo da visitare per il suo panorama stupendo ed affascinante. Inserito nell’elenco dei borghi più belli d’Italia, situato ad un’altezza di 658 sul livello del mare. Interessante la sagra del tartufo nero e da assaggiare anche il miele tartufato, gustoso. I grossetani gente molto cordiale e simpatica. Dal paese si può ammirare il monte Cornacchia.

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Mappa Alberona

Alberona descritta da emanuelea

Un borgo molto bello inserito nel club dei borghi più belli d’Italia. Caratteristiche e molto belle le case contadine realizzate in sassi, pietra bianca o in muratura. Interessante il monumento del borgo, la Torre del Priore, oggi sede dell’Italia nostra. IL patrono del borgo è San Giovanni Battista che viene festeggiato il 30 agosto di ogni anno.

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Mappa Accadia

Accadia descritta da emanuelea

Un piccolo borgo situato a 650 metri sul livello del mare con un bel Santuario della Madonna del Carmine presso il monte Crispignano.
Caratteristica e molto bella la festa della discesa della Madonna dal monte, che si svolge ogni cinque anni. Interessante anche la Torre dell’Orologio con la sua piazza e la sua fontana monumentale in stile neoclassico.

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Mappa Monte Sant'Angelo

Monte Sant’Angelo descritta da emanuelea

Si rimane senza fiato vedendo il santuario di San Michele Arcangelo, inserito fra il patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Molto bello il campanile ottagonale ed il rione Junno con strutture medioevali. Sembra un presepe con le case a schiera ed ad un solo piano, tutte bianche. Da vedere anche il castello normanno svevo angioino.

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Mappa Mattinata

Mattinata descritta da emanuelea

Uno splendido panorama del golfo e della baia dei Mergoli con le sue scogliere, dei due Faraglioni e della spiaggia di ciottoli bianchi.
Con il suo centro storico con costruzioni in pietra a secco. Molto bello il palazzo Mantuano, oggi sede della biblioteca multimediale comunale. Caratteristico il rione lunno sopratutto la sera con il suo fascino di un quartiere storico.

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Mappa Guardiagrele
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Guardiagrele descritta da papa oscar

Le “sise delle monache”, la “presentosa”, i sacri reliquari in argento: forse solo ciò ci dice dove siamo. Guardiagrele non si scompone e ci ricorda delle sue vestigia storiche, forse fondata da antichi navigatori, chiamata allora “Aelion”, omaggio al sole, sicuro dai longobardi. La vita vera inizia intorno al XV secolo col fiorire del lavoro artigiano con ori, argenti e mastri ferrai, fino a oggi in auge.

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