1. piru24 (DescEditor) su Anzola dell’Emilia descritta da Mirco (Anzola dell'Emilia) scrive:

    di Anzola ricordo con piacere le campagne lussureggianti ed anche dei cari amici che vivevano lì

  2. arzan su Brisighella descritta da Mirco (Brisighella) scrive:

    Però, hai girato … mi ricordo l’olio di Brisighella… buono …

  3. arzan su Bibbiano descritta da Mirco (Bibbiano) scrive:

    ops … volevo inserire una descrizione ed invece è finita nei commenti … sorry …

  4. arzan su Bibbiano descritta da Mirco (Bibbiano) scrive:

    Comune pedecollinare a vocazione agricola, insediato ai piedi delle colline “matildiche”. Recenti studi lo vedrebbero come la “culla del Parmigiano Reggiano”, ovvero il luogo in cui vennero realizzate le prime forme di questo formaggio a grana, successivamente venduto nel ricco mercato di Parma così da assumere l’aggettivo “parmigiano”. Una enorme “punta” di formaggio, accompagnata dal caratteristico coltellino a mandorla, installata in una rotatoria alle porte del paese, celebra l’evento. Il centro cittadino si estende lungo la strada principale, dove sorgono il municipio e la parrocchiale.

  5. Rossella De Amici su Langhirano descritta da Mirco (Langhirano) scrive:

    Magnifico il Castello di Torrechiara!

  6. Maria Minopoli (Redazione) su Riolunato descritta da Mirco (Riolunato) scrive:

    Grazie per la segnalazione Mirco. Le piccole amministrazioni, anche se a volte dispendiose, consentono, spesso, di preservare delle realtà che altrimenti potrebbero non sopravvivere.

  7. gianniB (DescEditor) su Isole Tremiti descritta da Mirco (Isole Tremiti) scrive:

    @Mirco la tomba di Diomede è l’unica sotterranea e si accede vicino allo strapiombo dove ci sono delle ringhiere pericolanti in legno, è un vano visibile da quella che doveva essere la porta d’ingresso, nel lato interno di San Nicola verso l’isola di Capperaia, praticamente dove c’è il tabellone di legno su cui malamente hanno scritto con un pennellone Tomba di Diomede.

  8. gianniB (DescEditor) su Isole Tremiti descritta da Mirco (Isole Tremiti) scrive:

    e… quando risiede a san Domino è facile incontrare Lucio Dalla e scambiare amichevolmente quattro chiacchiere…

  9. gianniB (DescEditor) su Isole Tremiti descritta da Mirco (Isole Tremiti) scrive:

    Tra le cose belle invece ricordo le caprette nere che girano su San Nicola lungo le pareti a strapiombo, non sò come possano essere così agili, e l’incontro con le diomedee (gabbiani della razza Berta Maggiore) di sicura bellezza con la macchiolina rossa sotto il becco (che viene beccata dai pulcini per far rigurgitare il pasto dai genitori). L’incontro con i pulcini delle Berta Maggiore nei nidi vicino alle tombe fu drammatico… il richiamo dei pulcini agita tutti gli adulti che si alzano in volo a centinaia e radendo l’intruso cercano di allontanarlo anche con beccate violente… io mi allontanai di corsa…

  10. gianniB (DescEditor) su Isole Tremiti descritta da Mirco (Isole Tremiti) scrive:

    Vero, l’inverno tutto scompare: turisti, villaggi, ristoranti… e mi ricordo che prima un solo insegnante arrivava con l’aliscafo per tutti i pochi bambini delle elementari e medie, un’unica classe tutti insieme… i più grandi invece devono andare sulla terraferma e spesso il mare non consente i collegamenti e…niente scuola!
    Volevo dire che le isole dell’arcipelago sono San Nicola, sulla quale risiede la maggior parte della popolazione e si trovano i principali monumenti dell’arcipelago.
    San Domino, più grande, sulla quale sono insediate le principali strutture turistiche grazie alla presenza dell’unica spiaggia sabbiosa dell’arcipelago (Cala delle Arene).
    Capraia (detta pure Caprara o Capperaia), la seconda per grandezza, disabitata.
    Pianosa, un pianoro roccioso anch’esso completamente disabitato e distante una ventina di chilometri dalle altre isole.
    Il Cretaccio, un grande scoglio argilloso a breve distanza da San Domino e San Nicola.
    La Vecchia, uno scoglio più piccolo del Cretaccio e prossimo a questo che si stà man mano disgregando per l’azione del tempo, del mare, delle imbarcazioni e …dei turisti.

  11. Maria Minopoli (Redazione) su Isole Tremiti descritta da Mirco (Isole Tremiti) scrive:

    Anche io ebbi lo stesso problema di Mirco nel ritrovare la tomba di Diomede. Penso che siano tre isole meravigliosamente affascinanti. Conosco dei ragazzi che abitano a San Domino e la loro vita invernale mi ha affascinato, un rapporto con il mare che solo nelle isole si può avere. Diversi anni fa andai a trovarli in autunno, il loro tempo era prevalentemente dedicato alla pesca, coltivazione degli orti e soprattutto a rimediare ai danni fatti dai numerosi “turisti”.

  12. gianniB (DescEditor) su Isole Tremiti descritta da Mirco (Isole Tremiti) scrive:

    Numerosi miei soggiorni in queste Isole me ne hanno fatto innamorare, e come me daltonde anche Lucio Dalla che si ritira nella sua villa studio discografico di San Domino che dà su Cala Matana, riconoscibile per essere bianca dove si intravedono due terrazze ad arco nel verde della parete a metà lunghezza di San Domino. Bella San Nicola con la sua storia, la fortezza del borgo antico, meno belle le case popolari e la fatiscente struttura marciscente del tavolato che doveva servire per un ipotetico mai realizzato lido balneare sotto la Torre del Cavaliere, ora è lì a dimostrare tutto il degrado possibile. Ho vinto un concorso di fotografia proprio qui, ho fotografato la Torre del Cavaliere con gli obrobriosi lampioni della Tagliata, il tema era appunto sulle cose che deturpavano le isole. Ma nonostante tutto questo e altro squallore di gente senza scrupoli, come l’immondizia gettata negli anfratti dove vivono i gabbiani chiamati Diomedee appunto come le Isole stesse (Isole Diomedee) in onore a Diomede condottiero greco qui morto e sepolto. E questo è un altro punto dolente, tombe scavate nella roccia e la tomba di Diomede abbandonate all’incuria e con scarse indicazioni. Interessante invece è San Domino, io risiedo in genere a Punta Diamante dove raccolgo stupendi capperi che nascono spontanei, grandi e saporiti, e le sue grotte come quella delle Viole o del Bue Marino, il periplo dell’isola nasconde sorprese come la roccia dell’Elefante o del cavallo e della tartaruga, baie nascoste, profumi di pino marittimo splendido curvato dalla tramontana nella baia degli Inglesi. Conosco ogni pietra e ogni anfratto di questo stupendo arcipelago, luogo di confino e di battaglie, luogo che d’inverno si riduce a 50 abitanti mentre d’estate è contraddizione di se stesso per un turismo balneare con una unica piccola spiaggia nello pseudo porticciolo di attracco. Ma forse è per questo che le amo…

  13. gianniB (DescEditor) su Vignola descritta da Mirco (Vignola) scrive:

    e…la festa dei ciliegi in fiore con la sfilata dei carri fioriti… ne ho organizzati parecchi, il più bello in stile al Capone: alberi di ciliegio ricostruiti pieni di fiori, sotto una vera Ford T e noi vestiti da gangster con tanto di mitra, sigaro e panciotto lanciando dollari (falsi) e caramelle a quintali. L’allestimento da me curato era completato con un grande stand della Ford nel mercato di Vignola punto centrale della festa, sempre sul tema dei ciliegi in fiore…

  14. gianniB (DescEditor) su Vignola descritta da Mirco (Vignola) scrive:

    …una spalmata di strutto con aglio e rosmarino, qualche fetta di felino o pancetta o “prossiutto”… e i borlenghi con una grattata di parmigiano al centro… piegati a 4… e lambrusc grasparossa, castevetro o sorbara… e via con la mazurca salterina….

  15. gianniB (DescEditor) su Vignola descritta da Mirco (Vignola) scrive:

    …e tigelle no????

  16. gianniB (DescEditor) su Vignola descritta da Mirco (Vignola) scrive:

    …ahhhh …e gnocco fritto no?

  17. gianniB (DescEditor) su Vignola descritta da Mirco (Vignola) scrive:

    Caro Mirco, purtoppo come dicevo nella mia descrizione, quest’anno non ho potuto gustare una fetta della torta al caffè dei Gollini, sono passato a metà luglio ma era chiuso per ferie!!! Mi sono limitato a fare qualche scatto alla sempre bellissima Rocca… visto che anche le ciliege (i duroni) erano finiti!

  18. dous (DescEditor) su Pavullo nel Frignano descritta da Mirco (Pavullo nel Frignano) scrive:

    Vero. Da lì se non ricordo male si ha una veduta sulla confluenza tra Scoltenna e Panaro!

  19. dous (DescEditor) su Pavullo nel Frignano descritta da Mirco (Pavullo nel Frignano) scrive:

    Ma… il sanatorio di Gaiato è ancora aperto? ;-)

  20. Diana Cocco (DescEditor) su Sestola descritta da Mirco (Sestola) scrive:

    ok, mi hai convinto, vado