Mappa Venetico
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Venetico descritta da nancybri

Comune tirrenico del messinese, composto da due centri abitativi: Venetico Superiore e Venetico Marina. Il castello, ubicato su un’alta collina, è di origine medievale edificato principalmente per scopi militari. Di recente costruzione, il fantastico lungomare con aree per bambini, ristoranti, hotel e nella stagione estiva sono aperti numerosi lidi che alimentano la vita notturna.

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Mappa Rometta
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Rometta descritta da nancybri

Rometta è un comune messinese, il cui centro storico di origine bizzantina sorge su una roccaforte attorniata da dirupi e burroni, accessibile attraverso porta Messina e porta Milazzo. Terrazzo panoramico sul Golfo di Milazzo,l’arcipelago dell’Eolie e i Monti Peloritani. Di rilievo storico: chiesa Bizzantina, castello, Basilica paleocristiana San Giovanni. In estate le spiagge molto affollate.

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Mappa Villafranca Tirrena
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Villafranca Tirrena descritta da nancybri

Bauso, nome assunto da Villafranca Tirenna fino al 1929,è un comune messinese sulle coste tirreniche. Il castello di Bauso è l’edificio più importanre storicamente, costruito nel ‘500 fu dimora ospitale per i Vicerè. Nella frazione di Calvaruso si erge il santuario dell ‘ Ecce Homo che custodisce la statua seicentesca omonima. Il lungomare è stato risanato di recente ed è molto affollato d’estate.

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Mappa Spadafora
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Spadafora descritta da nancybri

Comune del messinese che si distende lungo le coste del mar Tirreno. Il nome risale dal nobile casato Spadafora, che fondò la località omonima intorno alla metà del settecento. Al centro del paese sorge il castello di origine cinquecentesca, che all’epoca era solo una torre di avvistamento. Non poco distante si erge la chiesa di San Giuseppe, costruita alla fine del ‘500 e ampliata in seguito.

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Mappa Saponara
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Saponara descritta da nancybri

Piccolo comune del messinese, adagiato ai piedi dei monti Peloritani si distende fino al mar Tirreno.
Una fortezza di origine medievale “u casteddu” domina il centro del paese, a sua volta diviso a metà dal torrente Cardà con possenti bastioni come argini.
Vanta molte tradizioni popolari e religiosi, tra cui “Quadrittu” festa del 1800 promossa dai carbonai, ceto sociale più diffuso all’epoca.

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