Bari descritta da giracomune
Il centro storico non versa in buone condizioni: ci sono, però, monumenti eccezionali come la Basilica di san Nicola e San Sabino. La città ottocentesca è piena di attività commerciali, servizi e movimento.
I comuni descritti da chi li vive giorno per giorno o comunque ha avuto modo di conoscerli in viaggio, per lavoro, per turismo. Un modo per condividere le proprie esperienze e conoscere nuovi luoghi interessanti.
Il centro storico non versa in buone condizioni: ci sono, però, monumenti eccezionali come la Basilica di san Nicola e San Sabino. La città ottocentesca è piena di attività commerciali, servizi e movimento.
Bari Antica è stata la città di Bari fino al 1800. E’ secondo me una delle città antiche più belle d’Italia. Ha due grandi basiliche quella di san Nicola e la Cattedrale, il castello Normanno Svevo, tantissime chiese tutte ben curate, ma è sopratutto una città antica abitata e viva. A maggio è un incanto si festeggia il santo patrono, le vie sono piene di colori, odori suoni.
Bari, la sua fama è dovuta ad una sorta di turismo religioso che sin dall’anno 1ooo l’l'ha vista protagonista. Il conservare le Spoglie di San Nicola da Mira l’ha collocata naturalmente in una posizione di privilegio nei confronti della chiesa Ortodossa che da sempre venera questo Santo Miracoloso costituendo così un ponte con l’oriente sempre aperto ed attivo facilitando ogni sorta di commercio.
Bari è una città viva, bella, ricca di storia.
Di notevole valore architettonico è la basilica di San Nicola, ove si conservano le spoglie del Santo di Mira e che pertanto è divenuta sin da tempi remoti, protagonista anche per la chiesa Ortodossa.
Non può mancare la visita al Duomo, al castello, al lungomare. Ricchissima di attività commerciali la zona detta Murattiana.
la fortificazione risale al 1132,la costruzione fù voluta da Ruggero II, venne distrutto nel1156 dai Baresi.divenne di proprietà degli Aragonesi i quali lo donarono agli . questi lo donarono all a figlia Bona regina della Polonia dove vi morì nel 1557.infine il castello ritorna ai re di Napoli.
