[Pozzuoli] Convegno: importanza del Volontariato nelle Carceri

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[Pozzuoli] Convegno: importanza del Volontariato nelle Carceri

Messaggioda michela » lun 11 feb 2008 20:03

Partecipa anche tu al convegno, puoi trovare la scheda di iscrizione alla pagina http://www.cittadellessere.it
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Convegno: L'importanza del Volontariato all'interno delle Carceri
Parallelismo Italia-Usa: l’attivismo del Volontariato in materia di Democrazia, Legalità e Pena di Morte
Venerdì 22 febbraio 2008
Pozzuoli
Villaggio del Fanciullo
Seminario Maggiore
Via Campi Flegrei 12


PROGRAMMA DEL CONVEGNO
- Ore 9.00: Registrazione partecipanti

- Ore 9.30: Accoglienza e saluti
Michela Mancini in rappresentanza delle Associazioni organizzatrici.
Umberto Morelli Presidente CSV Napoli
Don Paolo Auricchio Vicario Diocesi di Pozzuoli, Cappellano Carcere di Nisida
Don Fermando Carannante Direttore Caritas Diocesana - Cappellano Carcere Femminile di Pozzuoli

Modera: Luciano Scateni - Giornalista

- Ore 10.00: David Atwood - Texas Coalition to Abolish death Penalty
Pena di Morte e Condizioni carcerarie detenuti.

- Ore 11.00 - Coffe break.

- Ore 11.15: Stefania Tallei- Comunità di S.Egidio/World Coalition
Il movimento abolizionista internazionale, Prospettive a seguito della moratoria dell'ONU.

- Ore 12.15: Prof. Carlo Alberto Romano - Presidente dell'Associazione "Carcere e Territorio" di Brescia
Attività di supporto culturale ed assistenziale in carcere

- Ore 13.15: Pausa Pranzo

- Ore 14.30: Arianna Ballotta Presidente Coalizione Italiana contro la Pena di morte onlus
Le attività dei Volontari nel movimento abolizionista italiano e presentazione del Libro "Texas Death Row Hotel " quale testimonianza del rapporto tra volontari e Richard Jones, detenuto condannato a morte nell'agosto 2000.

- Ore 15.30: Gianni Pizzera Resp. Progetto Carcere Consorzio Naz.le Accordi, Gruppo CGM
Supporto al volontariato alla reintegrazione e all'inserimento socio lavorativo dei detenuti italiani

- Ore 16.30: Testimonianza di volontari nelle carceri
Proiezione Filmati e Testimonianze Nazionali ed Internazionali di volontari all'interno delle carceri Italiane e Americane

- Ore 17.00: Domande dai partecipanti

- Ore 18.00: S.E. Mons. Gennaro Pascarella Vescovo di Pozzuoli
Riflessioni Finali e Chiusura lavori

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La partecipazione alla Convention è gratuita e aperta a tutti i soggetti interessati fino al raggiungimento del numero massimo previsto, in caso di esubero di iscrizioni pervenute, entro il 18 febbraio 2008, l'associazione Angeli Flegrei Onlus si riserva il diritto insindacabile, di accettare le iscrizioni pervenute in ordine cronologico.
http://culturaecampagnesociali.cittadellessere.it/paragrafi.asp?sezione=9
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Articoli Convegno Carceri su Repubblica ed il Mattino

Messaggioda michela » sab 23 feb 2008 19:32

Repubblica

http://napoli.repubblica.it/dettaglio/Una-vita-con-i-detenuti-dall%BFItalia-all%BFAmerica/1425995


Una vita con i detenuti dall'Italia all'America

La prima volta che è andata in Texas era in viaggio di nozze. «Pensavo fosse l´unica possibilità per me di incontrare il mio amico Paul, condannato alla pena di morte. E ho fatto bene, dopo 5 mesi l´hanno ammazzato». Michela Mancini, napoletana di 33 anni è una volontaria di ferro che da 12 anni scambia lettere e compagnia con i detenuti Usa rinchiusi nel braccio della morte. La sua storia sarà una delle testimonianze chiave dell´incontro di oggi al Villaggio del fanciullo di Pozzuoli (via Campi Flegrei, 12), organizzato dalle associazioni. Esperienze di volontariato nelle carceri italiane, raccontate con video-testimonianze e racconti choc di detenuti italiani e di quelli americani, alla presenza di David Atwood, Stefania Tallei, Carlo Alberto Romano, Arianna Ballotta, Gianni Pizzera. Ma anche le storie di vita delle detenute del carcere di Pozzuoli.

I volontari fanno quello che possono, laboratori di teatro, corsi di scrittura, provano a regalare un po´ di vita normale. «Vorremmo riportare le esperienze di eccellenza che ci sono al Nord. Lì lavorano, producono materiali, li mettono sul mercato. Pozzuoli è zona di pescatori, le nostre detenute potrebbero produrre le nasse, le reti da pesca». Anche con la corrispondenza qui c´è un trend al contrario, gli studenti al Nord corrispondono con i detenuti, qui le esperienze sono pochissime.

La storia di Michela è emblematica. A 21 anni entra per la prima volta nel carcere di massima sicurezza di Huntsville, in Texas, poi assiste a due esecuzioni. «Sei gli occhi di queste persone all´esterno, ti danno la loro anima e poi quando ti chiedono: "Sto per morire, stammi vicino", puoi mai tirarti indietro?». Da allora, Michela - vicepresidente della coalizione contro la pena di morte e presidente della cooperativa "Città dell´Essere" di Pozzuoli" - ha fatto tanta strada nell´universo dell´assistenza ai detenuti. Nel 2000 si è battuta per dimostrare l´innocenza di Richard Jones, poi contro la condanna di Jo Kennon. Per lui contattò Enzo Biagi. «Mi ascoltò con attenzione e mi disse: "Vado in Texas a intervistarlo».

Maria Gaita è una insegnante in pensione che da otto anni passa il sabato pomeriggio con le detenute di Pozzuoli. «Abbiamo un laboratorio di scrittura e di lettura. Qui ci sono nigeriane, algerine, napoletane, albanesi che vivono conflitti e passioni. Sono tranquille se leggono: Valeria Parrella, Almudena Grandes, amano Peppe Lanzetta. Così, attraverso la lettura, donne senza cultura trasferiscono altrove le loro vite negate». Nella casa di pena di Pozzuoli da 30 anni lavora Lina Stanco, anche lei insegnante in pensione. Ogni giorno in carcere, dalle otto alle venti.

(21 febbraio 2008)



23/02/2008
il mattino


http://www.ilmattino.it/mattino/view.php?data=20080223&ediz=CIRC_NORD&npag=45&file=D.xml&type=STANDARD



L’importanza del volontariato per mettere a fuoco la realtà e scardinare i pregiudizi



PATRIZIA CAPUANO Pozzuoli. «Dietro le sbarre del carcere femminile di Pozzuoli ci sono 140 detenute. Ognuna ha una storia frantumata e una vita da ricostruire, cui bisogna donare sostegno per ricominciare». Queste le parole del direttore della Caritas Diocesana e cappellano della casa circondariale di Pozzuoli, don Fernando Carannante in apertura del convegno «L’importanza del volontariato all’interno delle carceri».

Ieri, durante una giornata di studi nel Seminario Maggiore, è stato delineato il difficile percorso che unisce le condizioni della vita dei reclusi con il volontariato e il rispetto dei diritti umani. «Bisogna mettere a fuoco la realtà nel carcere, avvicinarsi alle singole storie e scardinare soprattutto i pregiudizi», spiega invece don Paolo Auricchio, vicario Diocesi di Pozzuoli e cappellano nel carcere minorile di Nisida.

A moderare il dibattito, Luciano Scateni, che in un suo intervento ha sottolineato: «C’è da riflettere molto sulle capacità della società nel sostenere queste persone». Fondamentale dunque è il contributo del volontariato. «Occorre forza – racconta Maria Gaita dell’associazione Febe e volontaria nel carcere di Pozzuoli – per permettere a queste donne di illuminare la parte più buia di se stesse e della loro vita». Al summit ha partecipato anche l’Itis di Pozzuoli.

Particolare interesse tra gli alunni ha suscitato la testimonianza di David Atwood, fondatore della Coalizione Texana per l’abolizione della pena di morte. «In 25 anni - spiega Atwood - negli Usa sono state eseguite mille esecuzioni. Due milioni le persone in carcere e 3mila nel braccio della morte. La mentalità però sta cambiando: il 60 per cento dei cittadini si è dichiarato a favore di una pena alternativa all’esecuzione capitale».


Michela Mancini, socio fondatore della Coalizione italiana contro la pena di morte e presidente della cooperativa Città dell’Essere afferma: «Non si muore solo con una condanna a morte. L'emarginazione e le condizioni nelle nostre carceri conducono i detenuti ad una morte lenta».

La conclusione, infine, è stata affidata al vescovo di Pozzuoli, monsignor Gennaro Pascarella, che ha sottolineato il fondamentale contributo del volontariato. Il convegno è stato realizzato dall’associazione Angeli Flegrei, Campi Flegrei Terzo Settore, Città dell’Essere, Febe, Caritas Diocesana di Pozzuoli e la Coalizione contro la pena di morte con il Centro Servizi per il Volontariato.
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[Napoli]volontariato carcere

Messaggioda eduardo » dom 30 nov 2008 16:40

come poter fare volontariato
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Messaggioda michela » lun 01 dic 2008 12:00

ciao!
SUL SITO http://WWW.COALIT.IT SEZIONE COLLABORA TROVI TUTTE LE INFORMAZIONI.

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