I colori surreali e "antichi" della stampa manuale da pellicola

Le tecniche, i segreti, l'evoluzione

Moderatore: venticello

Non ce n'era un gran bisogno

Messaggioda effelara » dom 01 feb 2009 10:35

certamente le innovazioni vanno sempre considerate e sviluppate,ma credo che forse la fotografia del digitale non avesse un gran bisogno.
la comunicazione delle immagini e la comunicazione in generale invece si e molto.

CALDO come il colore da camera oscura
Avatar utente
effelara
Utente
 
Messaggi: 454
Iscritto il: mer 21 gen 2009 15:09
Località: Roma

Messaggioda Giuseppe Zingarelli » dom 01 feb 2009 11:24

effelara ha scritto:non credo che con photoshop puoi ottenere i toni "caldi" della pellicola ma solo freddi e metallici,belli comunque ma non paragonabili

Ho visto la stampa finale di alcune foto e non ci si accorge se viene dall'analogico o dal digitale :-)
Avatar utente
Giuseppe Zingarelli
Utente Qualificato
 
Messaggi: 1160
Iscritto il: mar 07 ott 2008 06:40
Località: Prato

i colori delle proprie emozioni

Messaggioda effelara » dom 01 feb 2009 18:08

una cosa sono le foto da pellicola stampate a macchina coi toni che sceglie l'analizzatore della macchina,un'altra sono i toni colore personalizzati della stampa a mano,più cupi se sei triste,più vivaci se sei allegro,ecc.

CALDO come il colore da camera oscura
Avatar utente
effelara
Utente
 
Messaggi: 454
Iscritto il: mer 21 gen 2009 15:09
Località: Roma

Messaggioda SirNuts » dom 01 feb 2009 18:26

venticello ha scritto:
effelara ha scritto:e come se la cava photoshop col bianconero?


La domanda è un'altra: come ve la cavate con photoshop in bianco e nero?


quoto in tutto e per tutto questa frase...
photoshop se usato a dovere è uno strumento molto potente e si può equiparare benissimo agli strumenti di sviluppo analogico... ovviamente bisogna saperlo usare bene e non giocarci ne abusarne...

ma questo riguarda anche lo sviluppo analogico...
Avatar utente
SirNuts
Utente Junior
 
Messaggi: 13
Iscritto il: gio 15 gen 2009 16:27

Messaggioda pagati » lun 02 feb 2009 17:24

effelara ha scritto:una cosa sono le foto da pellicola stampate a macchina coi toni che sceglie l'analizzatore della macchina,un'altra sono i toni colore personalizzati della stampa a mano,più cupi se sei triste,più vivaci se sei allegro,ecc.

tieni presente che a questo punto per fare il paragone completo con l'analogico devi avere in casa una stampante a colori adeguata. a questo punto sarai sempre tu a scegliere e personalizzare i toni di stampa e non l'analizzatore della "macchina" di un qualche laboratorio
PA

"Photography is not about the thing photographed. It is about how that thing looks photographed" Garry Winograd
"A window covered with raindrops interests me more than a photograph of a famous person" Saul Leiter
Avatar utente
pagati
Utente Senior
 
Messaggi: 7178
Iscritto il: ven 19 set 2008 22:20
Località: Udine

sarebbe un peccato perdere questa tecnica

Messaggioda effelara » mar 03 feb 2009 17:42

sarebbe un peccato per la fotografia perdere le possibilità della pellicola,se un giorno non si facessero più pellicole,macchine fotografiche tradizionali ecc.,al di là dei paragoni,analogico e digitale potrebbero benissimo coesistere,invece....

CALDO come il colore da camera oscura
Avatar utente
effelara
Utente
 
Messaggi: 454
Iscritto il: mer 21 gen 2009 15:09
Località: Roma

Messaggioda clickANDgo » mer 04 feb 2009 11:51

Ciao Raffaele, io non credo che a breve la pellicola sparisca (si dovrebbe attestare su un 10% di mercato) in quanto c'è una grande categoria di utenti allergici alla tecnologia e di utenti innamorati del rullino che continua felicemente e usare macchine fotografiche a rullino (usa e getta, compatte, 6x6,ecc) quello che invece si dovrebbe sicuramente fermare è la ricerca tecnologica sulle nuove emulsioni in quanto l'investimento non vale piu' il ritorno previsto.
Mauro

Ps. Ogni tanto mi diverto quando sono invitato a tenere corsi nei fotoclub a far vedere immagini stampate da digitale e immagini stampate da pellicola :
per il colore non riescono piu' a distinguere la differenza, per il bianco e nero per il momento ancora si (infatti sono curioso di vedere le ultime novità al photoshow di Milano)

Ciao
Just nice picture!
Avatar utente
clickANDgo
Utente Senior
 
Messaggi: 489
Iscritto il: sab 06 set 2008 09:16

Messaggioda Giuseppe Zingarelli » mer 04 feb 2009 14:52

clickANDgo ha scritto:
Ps. Ogni tanto mi diverto quando sono invitato a tenere corsi nei fotoclub a far vedere immagini stampate da digitale e immagini stampate da pellicola :
per il colore non riescono piu' a distinguere la differenza, per il bianco e nero per il momento ancora si (infatti sono curioso di vedere le ultime novità al photoshow di Milano)

Ciao

daccordissimo per le stampe ha colori ormai siamo giunti al meglio.
Anche per il b/n sono daccordo con quello che dici a ancora grosse lagune ma anche qui ho visto delle ottime stampe dipende molto dallo stampatore ovviamente....... :-)
Avatar utente
Giuseppe Zingarelli
Utente Qualificato
 
Messaggi: 1160
Iscritto il: mar 07 ott 2008 06:40
Località: Prato

10% del mercato? mi consola

Messaggioda effelara » mer 04 feb 2009 15:03

mi consola un mercato del 10%,magari.
Sono sempre però convinto che la stampe da pellicola a mano con ingranditore,con toni personalizzati,con una serie di provini, a parte l'aspetto creativo,hanno toni di colore bellissimi e inconfondibili.La definizione colori surreali e "antichi" è quella di molti che hanno visto foto stampate così,anche qui al concorso.
ciao Raffaele

CALDO come il colore da camera oscura
Avatar utente
effelara
Utente
 
Messaggi: 454
Iscritto il: mer 21 gen 2009 15:09
Località: Roma

Messaggioda effelara » mer 04 feb 2009 15:25

Caro Mauro,sono inconfondibili proprio perchè non sono stampe "corrette",secondo i canoni tecnici,ma i toni di colore vengono volutamente esagerati o modificati ai fini artistici,
ciao Raffaele

CALDO come il colore da camera oscura
Avatar utente
effelara
Utente
 
Messaggi: 454
Iscritto il: mer 21 gen 2009 15:09
Località: Roma

Messaggioda effelara » mer 04 feb 2009 22:51

scusate se intervengo ancora per ripetere le stesse cose,credo sicuramente che due foto stampate "correttamente" col digitale e l'analogico sono indistinguibili,ma due foto "modificate"in un modo o nell'altro,col'ingranditore o col photoshop,sono inconfondibili,è il tipo di modifica che è inconfondibile.
Raffaele

CALDO come il colore da camera oscura
Avatar utente
effelara
Utente
 
Messaggi: 454
Iscritto il: mer 21 gen 2009 15:09
Località: Roma

a proposito di bianconero

Messaggioda effelara » mer 04 feb 2009 23:25

mi consola molto e spero nel 10% che dice Mauro,non pretendo nuove ricerche sulle emulsioni ma se si potessero riavere i tanti tipi di carta bianconero scomparsi,
alcuni considerati di scarsa qualità ma con effetti particolari......,invece si è costretti oggi a usare la carte multicontrasto,che come tutti quelli che fanno bianconero sanno,sono inguardabili ,se si potessero riavere le carte bianconero di tanti anni fa...50 100 anni fa...

CALDO come il colore da camera oscura
Avatar utente
effelara
Utente
 
Messaggi: 454
Iscritto il: mer 21 gen 2009 15:09
Località: Roma

Messaggioda clickANDgo » gio 05 feb 2009 09:51

Ciao Raffaele credo che ci sia un negozio dalle parti di Firenze completamente dedicato al bianco e nero stampato in casa, che possiede a detta dei miei tanti amici fotoamatori un ottimo parco carte e chimici, se riesco a ritrovare l'indirizzo te lo giro volentieri.
Ciao mauro
Just nice picture!
Avatar utente
clickANDgo
Utente Senior
 
Messaggi: 489
Iscritto il: sab 06 set 2008 09:16

quasi un tabù

Messaggioda effelara » ven 06 feb 2009 22:58

pressoché tutti gli appassionati di fotografia(da un po di tempo e prima del digitale)hanno stampato in bianco e nero,pochissimi anche a colori,si diceva:"costa e non vale la pena",invece no costa ma ne vale la pena

CALDO come il colore da camera oscura
Avatar utente
effelara
Utente
 
Messaggi: 454
Iscritto il: mer 21 gen 2009 15:09
Località: Roma

Stampa a macchina e stampa a mano

Messaggioda effelara » mer 18 feb 2009 18:25

spero di essere riuscito a caricare le foto,è lo stesso fotogramma stampato "correttamente" a macchina,e stampato coi colori personalizzati a mano.
Forse non ha molto senso parlare di stampa corretta in fotografia.A mano se non ti annoti i valori di filtratura(giallo,ciano e magenta)t di esposizione diaframma ecc.non riesci a stamparla uguale e ogni volta la puoi fare diversa,c'è ampio spazio per la creatività.Per molto tempo ho fatto solo foto in B/N solo quando ho avuto l'ingranditore a colori ho cominciato a fotografare a colori.Non mi piace che le mie foto le stampi una macchina ,credo che la stampa sia molto importante in fotografia e può condizionare molto il risultato finale.E poi è bellissimo,fantastico.
ciao Raffaele
Allegati
varie 022.jpg
varie 023.jpg

CALDO come il colore da camera oscura
Avatar utente
effelara
Utente
 
Messaggi: 454
Iscritto il: mer 21 gen 2009 15:09
Località: Roma

PrecedenteProssimo

Torna a La Fotografia

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron