Scanner DIA/negativi

Le tecniche, i segreti, l'evoluzione

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Scanner DIA/negativi

Messaggioda paperimax » lun 02 mar 2009 23:39

Ciao, vorrei trattare un tema abbastanza interessante (non so se sia già stato trattato altrove) per chi viene dalla fotografia analogica e vuole "trasportare" le proprie immagini in digitale: quali parametri occorre tenere principalmente in considerazione per poter valutare uno scanner per diapositive/negativi che offra la possibilità di ottenere immagini di buona qualità con prezzi di acquisto abbastanza contenuti (diciamo che gli scanner professionali costano abbastanza, ma ne ho visti di veramente economici sui quali mi interrogo lato qualità) ?

Facendo un'analisi comparativa di alcuni prodotti sembra che pochi scanner abbiano adattatori (per DIA) capienti e quelli che possono "ospitare" almeno 10 diapositive di solito costano parecchio.

Restano i prodotti con adattatori per una manciata di telaietti (diciamo più o meno 5) e che non scannerizzano ad elevatissima velocità, ma il dubbio è: questo tipo di supporto garantisce un buon risultato finale ? Poi, anche fra questi, fra strument/dispositivi per la rimozione della polvere ed altro equipaggiamento, non si capisce, oltre alla risoluzione di scansione, quali altre caratteristiche valutare.

Tendenzialmente, nell'odine (compatibilmente con il prezzo) io metterei:
  • Risoluzone massima
  • Tipo di sorgente luminosa / lampada
  • Tipo di caricatore
  • Numero massimo di diapositive che il caricatore può ospitare
  • Velocità di scansione

Ci sono altri parametri da valutare ?

Avete consigli, soprattutto basandovi sull'esperienza d'uso ?

NOTA: Eviterei lo scanner piano (anche con opportuno adattatore) in quanto solitamente non raggiunge qualità elevate (pur avendo spesso a disposizione risoluzioni abbastanza buone).

Grazie.

Ciao
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scanner

Messaggioda daniela1946 » mer 04 mar 2009 00:28

probabilmente non è proprio la risposta che stai cercando, ma vorrei esternarti quale sia la mia esperienza personale.
Io ho un epson 2380 photo,già di qualche anno fa quando ho iniziato a scannerizzare i quintali di diapo e foto che giravano per casa. All'atto pratico ho visto che le foto a stampa anche datate (primi '900) scansionandole con gli accorgimenti di correzione fotografica venivano discretamente. Se poi non è sufficiente...una ripassatina con photoshop e si ottiene un risultato piu' che buono. Mi è capitato giusto di recente di restaurare una fototessera anni '50 piena di graffe arrugginite e timbri viola di cui una mia parente voleva un ingrandimento a tutti i costi, con ottimo risultato.
Per le dia cominciano le dolenti note. E' vero che nel supporto ne stanno poche, ma se vuoi una scansione di qualità, sono già perfino troppe perchè i tempi di attesa sono lunghissimi.
Il problema piu' grande che ho riscontrato è la polvere, i pelucchi e tutto quanto si deposita sul film. Sono una gran pignola e le dia sono sempre state nei loro telai,nel caricatore,nella scatola. Sono arrivata ad usare le pinzette per evitare accidentali ditate. Ho provato a spolverarle con un pennello da far invidia al RIS al CIS (scherzo).....niente da fare.......sul file scansionato mi sono sempre, sempre ritrovata della porcheria.
Confesso che alla fine ho scansionato tutte le stampe, anzi sono andata dai parenti a raccogliere anche quelle legate alla mia famiglia, perchè sono un bel ricordo godibile immediatamente, mentre ho abbandonato le dia al loro destino negli scatoloni.
La mia prima macchina fotografica? Una Ferrania nella calza della befana quando andavo alle elementari.
Ciao Daniela
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Messaggioda marsi » mer 04 mar 2009 13:04

Io pensavo di provare ad adottare una soluzione domestica:

Proietto le dia su uno schermo bianco e le "rifotografo" con la reflex montata su cavalletto.
Che ne dite, potrebbe funzionare o viene uno schifo ?
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scanner

Messaggioda daniela1946 » mer 04 mar 2009 14:22

ciao marsi
ti sembrerà pazzesco ma io ho fatto qualcosa del genere 40 anni fa con delle radiografie!!! Per alleggerire l'archivio mettevo la radiografia, ben retroilluminata, e la fotografavo ovviamente su cavalletto. Il risultato era una negativa da allegare alle cartelle cliniche, stampabile in qualsiasi momento. Per l'uso designato andava benissimo, ma nutro forti dubbi sulla validità di una foto ad una dia proiettata.
Escludi tanto per cominciare il telone, non è mai perfettamente in piano e riverbera. Ci vorrebbe una parete di casa bianca libera e con l'intonaco perfetto.....impossibile.
Prima di cominciare il lavoro di scansione delle dia mi ero consultat con un paio di amici fotografi professionisti ed in coro mi avevano detto che era una battaglia con i mulini a vento. Ora se uno ne avesse solo un paio.....ci perdi una giornata a farti l'ambiente "quasi sterile", ma quello che ti frega è la quantità.
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Ottima economica e fantasiosa ...

Messaggioda paperimax » mer 04 mar 2009 16:42

marsi ha scritto:Io pensavo di provare ad adottare una soluzione domestica:
Proietto le dia su uno schermo bianco e le "rifotografo" con la reflex montata su cavalletto.
Che ne dite, potrebbe funzionare o viene uno schifo ?


Ci avevo pensato anch'io, ma ho paura che la qualità ne possa risentire, e poi sai il tempo che ti ci vorrebbe .... :fischio:

daniela1946 ha scritto:... mi ero consultat con un paio di amici fotografi professionisti ed in coro mi avevano detto che era una battaglia con i mulini a vento ...


Non siamo a livello di Don Chisciotte, ma quasi :D

In realtà una soluzione c'è, ma è fuori dal nostro immediato diretto controllo: esistono servizi di scansione DIA che effettuano il servizio per conto dei clienti ad un prezzo paragonabile a quello di una stampa da digitale "economica". Il problema è che con tante diapositive a disposizione si spende un po' di più che comprarsi uno scanner di buona qualità (non uno professionale, comunque).

A me piacerebbe di più poter lavorare in completa autonomia (con uno scanner mio).

Comunque l'idea della proiezione delle DIA e ripresa con la fotocamera digitale dimostra che una soluzione simile ce la siamo immaginata tutti, con buona fantasia e tanta voglia di metterci alla prova ;-)

Altre idee ?

:fischio: :roll: :yuppi:
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Messaggioda marsi » mer 04 mar 2009 16:57

Per quanto riguarda la qualita' temo anche io possa essere davvero modesta, ma magari nel caso delle migliaia di foto turistiche da tenere solo per "ricordo" potrebbe anche bastare. In fin dei conti nemmeno le stampe della nonna erano di grande qualita'. ;-)

Quanto al tempo che ci si mette... anzi credo ce ne voglia meno che con lo scanner: quando e' tutto montato proiettore, schermo, reflex su cavalletto con scatto remoto. Un click per far avanzare le dia ed un click per fotografare ... credo si possa fare un rullino al minuto.
Invece con lo scanner metti le 5 dia nel telaietto, metti il telaietto nello scanner, fai partire lo scanner, se non c'e' il sistema automatico estrai (via crop) le 5 foto dal singolo file scannerizzato .....mi sembra improponibile con migliaia di foto.
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scanner

Messaggioda nevemagia » mer 04 mar 2009 17:53

Io ho provato la soluzione fai da te ma come qualità lascia veramente a desiderare. Mi stò documenentando qua e là per l'acquisto di uno scanner ma sono molto indecisa sul da farsi, ho visto uno scanner Canon e un Plustek entrambi a circa 200/300 €, ce ne sono anche di più costosi che sicuramente avranno migliori prestazioni.
Sarei felice di ricevere altre informazioni da qualcuno di voi perchè mi spiace lasciare tutte queste dia nel cassetto e anche i negativi avrebbero anche loro un archivio facile da consultare.
Grazie
Daniela
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Messaggioda clickANDgo » mer 04 mar 2009 18:26

A detta di chi li usa i migliori sono i Coolscan della Nikon, costano, ma se avete delle belle foto o diapositive ne vale la pena, un'altra strada da percorrere per chi ha poche decine di negativi o dia da passare in dvd è quella di portarle ad un laboratorio e chiedere la scannerizzazione professionale in alta risoluzione, infine per chi ha le diapositive si compra l'adattatore da mettere davanti e si scatta rigorosamente con luce flash.
Mi auguro di essere stato utile.
mauro
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avventura con lo scanner...

Messaggioda Ghibli64 » mer 04 mar 2009 19:38

Anch'io ho lo stesso problema, da tempo vorrei passare le mie diapositive (circa 15 anni di passione fotografica concretizzata in diapo.....) in formato digitale, più che altro per potermele godere di più: purtroppo da parecchio tempo non ho più lo spazio (nè il tempo) di montare una proiezione come si deve, e va a finire che non le riguardo mai... :( )

L'occasione di provare a fare qualche scansione l'ho avuta proprio con questo concorso: avevo alcune foto che mi sarebbe piaciuto molto far concorrere, per esempio quella della fontana di un comune che non aveva nemmeno un'immagine in concorso :-)

E qui comincia l'avventura :)
Sono andata da un fotografo vicino al mio ufficio, che nel nome del negozio ha ben evidente l'elemento *digitale*.
Già tempo prima gli avevo chiesto un preventivo per scansire un po' di caricatori di dia e mi era sembrato molto poco entusiasta ("è un lavoro lungo... non so quanto tempo ci potrei mettere... non so quando potrei avere tempo di farlo...") così avevo lasciato perdere.
Questa volta si trattava di 4 o 5 diapositive quindi le ha prese, anzi me le avrebbe consegnate la sera stessa.
Alla mia domanda "in che formato me le fai" e "quanto spazio occuperanno sulla chiavetta usb?" mi è sembrato molto perplesso, dicendomi che se proprio volevo il formato TIF poteva anche farlo, ma tanto sarebbero venute troppo pesanti quindi tanto valeva usare il jpg, e che secondo lui delle immagini da 2 o 3 Mb erano già più che sufficienti a qualsiasi tipo di stampa, anche 30x40. :fischio: Io ero un po' perplessa, mi risultava diversamente, ma gli ho detto va bene, tanto non devo neanche stamparle....

Torno alla sera a ritirarle e scopro che, di sua iniziativa, le aveva fatte in formato Tif, pesavano più di 70 MB l'una, mi chiedeva qualcosa tipo 5 euro l'una
e come se non bastasse il suo computer si inchiodava tentando di aprirle :shock:
Allora mi ha detto che le avrebbe rifatte con una risoluzione minore, e in jpg, senza farmi pagare quelle.

Torno dopo un'ora e aveva le nuove scansioni, ma aprendole si è reso conto che pesavano sì e no 400 Kb in Jpeg ed erano inguardabili perchè la definizione era bassissima ed erano più piccole di 800x600 :roll:
Alla domanda: ma in fase di scansione non si capisce quale sarà la definizione finale e il "peso" dei file? Risposta: no, lo scanner non te lo dice....

Ok, per farla breve, mi sono presa le scansioni da 70 Mb (che sul mio pc si aprivano e vedevano benissimo, ma erano piene di ogni sorta di pelucchi e macchie di polvere), ho deciso che da quel fotografo non ci andrò mai più perchè mi è sembrato totalmente incompetente.... e ho deciso di comprarmi uno scanner per diapositive (il Plustek, l'unico con un prezzo accessibile).

Quindi, nel frattempo vi consiglio, se andate da un fotografo, di cercarne uno cha davvero sappia quello che sta facendo!! e poi presto (spero) vi saprò dire se ho buttato via degli altri soldi oppure se la qualità del plustek è accettabile. Almeno non perderò ore di tempo per stare a guardare un fotografo che ne sa meno di me!!! :lol:
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scanner

Messaggioda nevemagia » mer 04 mar 2009 19:56

Grazie apprezzo i vostri consigli, sono curiosa di sapere i risultati ottenuti con il Plustek da te. Mi sembrava interessante il modello 7200 I.
Ti chiedo un favore, se ottieni risultati soddisfacenti mi scriveresti anche il modello da te acquistato.
Grazie mille ciao
Daniela
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Scanner dia

Messaggioda maxpf » mer 04 mar 2009 20:15

Ciao, scannerizzo dia da parecchi anni e, tutta sulla mia pelle, mi sono fatto un po' di esperienza. Allora:

- per il 24 x 36, dopo aver provato scanner piano e scanner dia Minolta, ho dovuto per forza approdare a Nikon Supercoolscan 5000 con alimentatore automatico SF200 (il portafoglio piange ancora...); dà ottimi risultati, ma è piuttosto complesso da usare. Il software permette di sistemare diversi difetti, tipo grana, polvere, colori rovinati dal tempo etc.; lavoro esclusivamente in formato tif, anche perchè l'ultima sistemata la do quasi sempre con Photoshop. Il difetto, oltre il prezzo e la difficoltà di utilizzo, è la scannerizzazione del bianconero, sia negativo che positivo: meglio lasciar perdere.

- giusto per questo motivo mi ero dotato anche di uno scanner Epson piano, che ho sostituito il mese scorso con un Epson Perfection V500 Photo, ottimo sia per il bianconero che per le pellicole grande formato (ho scannerizzato sia 6 x 6 che 6 x 9); rispetto ai modelli precedenti è molto migliorata la risoluzione, i tempi di scansione e, soprattutto, la dotazione software, che permette di sistemare un po' di "magagne" varie; anche in questo caso, opero esclusivamente in tif e finisco di sistemare in Photoshop.

Spero di essere stato abbastanza esaustivo; se servono altre informazioni.. scrivete e vi sarà risposto.

Buona serata.
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Valutazioni ...

Messaggioda paperimax » mer 04 mar 2009 21:14

Bene, mi sembra che ci siano già molti elementi su cui riflettere, ma sicuramente approfondire la discussione può aiutarci a capire meglio.
Riassumo quanto abbiamo detto finora:
  • Il "fai da te" da un punto di vista creativo è una bella soluzione, molto fantasiosa, ma non dà risultati qualitativamente "importanti"
  • Gli scanner professionali sono di ottima qualità ma costano parecchio
  • Ci sono in commercio scanner a prezzi più accessibili, di qualità inferiore, ma magari sufficiente per produrre digitalizzazioni "accettabili"
  • Ci si può rivolgere a qualche "service" che effettua scannerizzazioni con strumenti professionali per i clienti che ne fanno richiesta, ma la qualità non è garantita, in quanto non si può sapere a priori quale sia l'esperienza e l'affidabilità dello "studio" che effettua le scannerizzazioni
  • Ognuno di noi deve valutare opportunamente l'esigenza che si trova a dover soddisfare: se il numero di diapositive è elevatissimo, forse economicamente si giustifica la spesa di acquisto di uno scanner semi-professionale, in quanto il costo verrebbe ammortizzato dal numero di digitalizzazioni da effettuare, ed ampiamente ricompensato dalla qalità delle immagini finali; altrimenti può essere accettabile l'acquisto di uno scanner più economico e di minor qualità, al prezzo di un sacrificio anche nella qualità delle diapositive scannerizzate, nelle quali può risultare più evidente la polvere o i segni di deterioramento della pellicola;
  • c'è anche il problema del formato del file risultante: sicuramente il TIFF è qualitativamente migliore ma più pesante ed i laboratori che effettuano la scannerizzazione per i clienti chiedono cifre più elevate a differenza del JPG, che però non sempre viene realizzato a risoluzione sufficiente (o almeno accettabile)
  • a parte i marchi più prestigiosi, che cosatno parecchio, ci sono alcuni produttori che realizzano scanner a prezzi più abbordabili, ma che non offrono tutte le funzionalità necessarie a garantire una qualità eccezionale all'immagine finale (ho letto che alcuni scanner eliminano anche la polvere durante il processo di scannerizzazione)
  • il fattore tempo di scannerizzazione deve essere tenuto in debito conto, in quanto solitamente questa operazione può richiedere un tempo considerevole fra digitalizzazione della diapositiva (o del negativo) e sostituzione del supporto con la successiva immagine da acquisire.
Bene, la lista è lunga, e forse non è nemmeno tutto.

Di solito il giusto sta nel mezzo, nel compromesso, ma qui cosa significa tutto ciò ?

Infine mi incuriosisce un'affermazione di
clickANDgo ha scritto:.... infine per chi ha le diapositive si compra l'adattatore da mettere davanti e si scatta rigorosamente con luce flash. ...

Intendi che esiste un adattatore da usare sul proiettore ? Come funziona ? Perchè si deve usare il flash ?

Bene, per stasera è tutto, spero che la riflessione prosegua, mi piacerebbe trovare un metodo affidabile, economico e qualitativamente buono per digitalizzare le diapositive, chissà che non lo troviamo tutti insieme :fischio:
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Messaggioda Ghibli64 » gio 05 mar 2009 00:47

nevemagia ha scritto:Grazie apprezzo i vostri consigli, sono curiosa di sapere i risultati ottenuti con il Plustek da te. Mi sembrava interessante il modello 7200 I.
Ti chiedo un favore, se ottieni risultati soddisfacenti mi scriveresti anche il modello da te acquistato.
Grazie mille ciao
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Sì certo ti farò sapere! Non vedo l'ora che arrivi per provarlo :-)


x Paperimax: ottima sintesi!! ;-)
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Scansione diapositive

Messaggioda maxpf » gio 05 mar 2009 08:19

Ciao a tutti, riprendo il ragionamento sulla scansione dia per specificare qualche altro particolare.

Fotografare una dia proiettata su una parete o un telone dà purtroppo risultati miserandi, perchè tutte le imperfezioni del muro o del telone si riversano sul piccolo sensore della macchina e sono poi visibilissimi; l'utilizzo del duplicatore da montare sulla macchina fornisce un risultato migliore, ma il problema è la temperatura colore, che non viene risolta del tutto dagli automatismi della macchina (ci vorrebbe un termocolorimetro... e con quel tanto mi compro un ottimo scanner). Si potrebbe aggirare il problema utilizzando il flash posto dietro al duplidia, ma si creano enormi problemi di contrasto. Oltre all'utilizzo dei 2 scanner, di cui ho già parlato nell'intervento precedente, che forniscono ottimi risultati, ho avuto risultati interessantissimi anche con un vecchissimo duplidia Multibliz (roba di oltre 20 anni fa, trovato su Ebay a poche decine di euro), in quanto ha una lampada pilota con temperatura colore determinata e ha un flash adatto al duplidia; a parte che è difficile da trovare, serve anche uno stativo di qualità. Tutti questi sistemi hanno lo svantaggio, rispetto agli scanner "seri", di non aver sistemi di correzione polvere, grana, colore etc., per cui dovrò fare un gran lavoro successivo con Photoshop e probabilmente mi servirà anche qualche plug-in (per esempio Roc - Gem - Ice di Kodak, che sono in genere nel software in dotazione agli scanner buoni).

In definitiva: con meno di 300 euro si compra uno scanner piano che fornirà, opportunamente abbinato a Photoshop, risultati estremamente superiori a quelli forniti da un service (anche perchè, se il lavoro me lo faccio io, taglio, riquadro, raddrizzo etc. a mio piacimento); per il problema di spazio del formato tif, ormai si trovano HD da 1 TB e oltre a prezzi accettabilissimi (soprattutto quelli interni). Serve tempo, ma mentre si scannerizza le seconda dia, con Photoshop si sistema la prima.

Ad majora.
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Messaggioda clickANDgo » gio 05 mar 2009 09:21

@ paperimax
ciao questo il link http://www.ilfotoamatore.it/scheda_avan ... ?art=FT135
monti il duplicatore di diapositive, colleghi la macchina con lo scatto flessibile ad un flash (o via wireless come le Olympus) e scatti, è meglio farlo con il flash in quanto si pone il bilanciamento del bianco su Flash e non si hanno dominanti di colore varie (fra parentesi era il sistema che si usava con l'analogico e con il digitale viene agevolato).

@ghibli64
Io intendevo mandarlo ad un laboratorio professionale (tanto per intenderci quelli da cui si servono i fotografi e i fotonegozianti) fà conto che se scannerizzi negativi di qualche hanno fà con una risoluzione alta ti esce di tutto anche le imperfezioni non visibili ad ad occhio nudo.

Comunque l'esperienza mi ha insegnato che se vuoi lavori di qualità devi spendere (come è giusto che sia) al tutto buono a poco prezzo non ci ho mai creduto.
Ciao Mauro
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