Risultato voto a scrutinio: 49.1 (Scrutinio: 368°; Totale: 4579°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 17/25 (68%); 2° = 18/23 (78%); 3° = 28/45 (62%); 4° = 26/87 (30%);
Il fiume si insinua fino a pochi metri dalla torre meridionale del castello, a dimostrazione che l’edificio non nasce a scopo difensivo bensì, evidentemente, come corpo abazziale.In origine monastero era composto dalla torre campanaria, dalla chiesa (due colonne dai capitelli romanici si vedono ancora trasformate in fontana in uno dei cortili) e da un corpo di fabbrica corrispondente più o meno all’attuale perimetro interno del cortile, dove si notano piccole finestre medioevali a tutto sesto, probabili punti luce delle celle monastiche.
Il primo intervento importante di cui si abbia notizia certa risale agli anni 1394 1405, quando i marchesi Antonio e Galeotto Del Carretto sostengono ingenti spese per fortificare il paese. E’ presumibile che in quell’occasione sia stata operata la più profonda trasformazione dell’edificio, mutandone sostanzialmente la forma.
Il risultato attuale si raggiunge però solo dopo rimaneggiamenti barocchi e rinascimentali, non tali comunque da stravolgere nei caratteri fondamentali la linea tardo-trecentesca conferita dai Del Carretto.L’edificio si colloca attualmente nella piazza inferiore del paese, alla quale si può accedere salendo per una caratteristica alzata a ponte (il Puntet), attraverso una delle porte di ingresso della antica cinta muraria; la piazza mantiene ancora in parte l’antica pavimentazione in pietra fluviale. Il prospetto est è composto da una serie di strutture coordinate costruite in epoche diverse, tra i quali spicca una loggetta rinascimentale a due arcate con colonnina centrale in pietra.
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1 commento a “Il castello dei Marchesi del Carretto”
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E vaiiiiiiiiiiii un altro bel castello