19 Ottobre 2009 alle 00:25

Agnana Calabra

di albatros (Agnana Calabra, Calabria. Panorami. Categoria A)

Agnana Calabra - Agnana Calabra


Visite: 538.

Risultato voto a scrutinio: 19.82 (Scrutinio: 2250°; Totale: 22636°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 6/17 (35%); 2° = 12/18 (67%); 3° = 12/38 (32%); 4° = no;

Sorta probabilmente intorno al 1343, attorno ad un antico convento basiliano situato sul monte Sant’Agnana (da cui le deriva il nome), ebbe alterne vicende storiche.
Fu feudo molto conteso, vivendo appieno le vicende medioevali. Divenne casale di Mammola (1650), appartenne ai Ruffo di Calabria, ai Barreta Gonzaga e, nel 1748, ai De Gregorio (sino al 1806, data in cui vennero a cadere gli obblighi feudali).
Acquisì autonomia comunale nel 1841. Qualche decennio dopo (1881) assumeva l’attuale denominazione.
A causa dei ripetuti fenomeni tellurici (1783, 1905) e di diverse catastrofi naturali (tra cui l’uragano del 1885) il suo patrimonio architettonico è andato irrimediabilmente perduto.
Unici elementi di un certo rilievo ancora esistenti sono i ruderi di vari insediamenti basiliani, sparsi all’interno del suo territorio.
Agnana fu molto conosciuta, almeno fino al secolo scorso, per l’esistenza di numerose miniere di lignite e antracite, abbondantemente sfruttate prima dai Borboni (sino al 1850), dopo dalla popolazione locale (sino alla seconda guerra mondiale) e oggi, purtroppo, del tutto abbandonate.
L’antracite qui estratta venne utilizzata per la costruzione delle prima linea ferrata italiana (la tratta Roma-Frascati) nel 1882. Il primo treno a carbone partì fra le grida di gioia: “Viva l’Italia”, “Viva la Calabria”.
fonte: Comune di Agnana

Rete Blog Agnana Calabra Guida Wiki Agnana Calabra Descrizioni su Agnana Calabra Forum Calabria

Scrivi un commento

Per inviare un commento devi fare il login.