La città di Torre Annunziata, situata ad un’altitudine di 10 metri sopra il livello del mare, deve il suo nome all’antica Torre costruita nel 1300 per avvistare i pirati saraceni che venivano dal mare.
Anche se le prime notizie dell’insediamento in questo territorio risalgono all’89 a.C., si può considerare l’anno mille come inizio per le popolazioni che iniziavano a stabilirsi nella zona, sopravvivendo con la pesca e l’agricoltura.
Nel 1319, dopo la costruzione della Torre, questa zona fu donata da Carlo d’Angiò ad un gruppo di fedeli che iniziarono a costruire una chiesa in devozione alla Vergina Annunziata, e da cui il nome attuale della città: Torre Annunziata.
Lo sviluppo continuò con la costruzione di case, chiese e mulini per sfruttare le acque del Sarno fino al 1631, quando una violenta eruzione del Vesuvio distrusse ogni cosa. Oltre alla ricostruzione di abitazioni che iniziò quasi subito, si iniziò la anche la realizzazione di pastifici e mulini per sopperire al fabbisogno di una popolazione in crescita e nel 1652 la costruzione di una fabbrica di polvere di cannone.
A favorire tutto questo ci fu anche il prolungamento della ferrovia fino a Torre Annunziata, e l’ultimazione dei lavori al porto e allo scalo marittimo delle ferrovie, che agevolarono l’importazione di grano e carbone e l’esportazione in tutto il mondo delle paste alimentari. Il numero dei pastifici arrivò addirittura a 150, ma poi dopo la seconda guerra mondiale, iniziò pian piano a diminuire.
Attualmente Torre Annunziata conta circa 50.100 abitanti ed è nota per le sue Terme Vesuviane Nunziante, costruite sui resti di uno stabilimento termale già presente nel periodo romano.
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4 commenti a “Oplonti”
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Bella e nitida, forse una raddrizzatina non ci stava male. Ciao
Grazie Danilo, hai ragione!
Perchè è fuori concorso? O forse non è necessario spiegarlo qui?
Spostata FC perché foto doppia