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Il nome “Rocca Piperocii” fa la sua comparsa in alcuni documenti catastali nel corso del XIII secolo, quando Svevi, Angioini e Aragonesi si contendevano i territori della fertile e accogliente valle sottostante i monti sui quali sorgevano le prime importanti comunità feudali della zona. Nel XVI secolo gli Spagnoli, sotto la guida del sovrano Ferdinando, si impossessano dei feudi di Sesto e Rocca.
Negli antichi documenti dei Catasti Onciari figura il nome di “Rocca Pipirozzo”.
Nella seconda metà del XIX secolo sono i Savoia ad essere i padroni delle attuali terre del Comune di Sesto Campano e dintorni. La situazione però non è tranquilla a causa dei moti rivoluzionari che sfociano localmente nel fenomeno del brigantaggio. E’ una delle pagine di storia più affascinanti di Roccapipirozzi; il fenomeno del brigantaggio è allo stesso tempo inquietante e affascinante, intrigante
e spaventoso, e presenta numerose sfaccettature. I racconti di briganti a metà tra furfanti e gentiluomini, ladri spietati e gente solo affamata, riecheggiano ancora oggi attraverso la voce di chi, allora, c’era. L’ultima parte della storia di Roccapipirozzi si snoda attraverso i tragici eventi della Seconda Guerra Mondiale e le lotte che portarono all’unità del nostro paese non senza perdite anche tra gli abitanti del
luogo.
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2 commenti a “Roccapipirozzi ed il suo castello”
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davvero bella la foto e la rocca!
Bellissima e nitidissima yogurt.Complimenti.