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…l’esperienza di salire da solo al castello di Senerchia e di passare tra le case e i vicoli abbandonati dopo il terremoto del 23/11/1980… mi hanno turbato e fatto ripensare a quei momenti drammatici. Senerchia ha pagato quei dolorosi momenti con tantissime vittime e l’abbandono del borgo medievale che ora è un monumento globale col suo sito …un presepe abbandonato che parla e urla la sua storia millenaria, immobile e immutabile, un monito a chi guarda queste case e al dramma di chi le ha abitate, una memoria vivente di ciò che è stato…. e a chi come me ne ha percorso per un istante le vie non resta immutato l’animo. Questa breve poesia vuol essere l’espressione di ciò che io ho provato e la dedico al mio amico Giuseppe Muccio.
Silenzio stonato
La luce calda d’autunno entra
nei balconi aperti e senza vetri,
non scalda più la storia ormai finita,
i vicoli rumorosi ora son tetri
e il silenzio stonato è senza vita.
L’acqua del Vallone scorre via,
inutile il suo passare tra le case,
nessun più ne berrà a bramosia
né laverà la frutta e l’altre cose
o l’arsura ai fiori nel giardino.
Il mio passo sale stanco sulla roccia,
il gradino ha il profilo consunto
da chi al San Michele è andato
per cambiar miseria in un secondo
e d’ottener l’aiuto inaspettato.
Il fiato ormai in gola è mozzo,
ti guardo da qui sopra giunto
e penso a chi prima t’ha guardato
nel viver pieno il tuo momento,
or sola t’ha lasciata e via è andato.
10/11/2009 by gianniB
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8 commenti a “… silenzio stonato…”
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Fotografo, pittore, poeta… Quante cose ancora ci nascondi?
commovente complimenti al fotografo ed al poeta
grazie val g e grazie angin, eheheheh certo val g…. le carte vanno scoperte una alla volta… gli assi si calano con moderazione…. comunque penso che la poesia si sposi bene con le immagini, non so se hai letto la poesia di un mio amico giornalista, ex direttore di RAI 3, che ho abbinato alla foto di Erchie (Maiori, costiera Amalfitana) la foto è intitolata “…tende al cielo a filo d’acqua chiara…” e riprende un verso della poesia di Giuseppe Liuccio dedicata a questo posto stupendo, prova e visitarla, ciaooo, gianniB
Complimentoni al fotografo ma soprattutto al poeta. Ciao
grazie jassmine, sempre gentilissima, gianniB
Altro “piccolo” capolavoro ma grande la tua poesia !!
grazie Giancarlo… la mia gioia è sentire qualcosa dalle “immagini” e qui di emozioni ne ho provate tante… e la poesia per me completa la foto donandole una comprensione più ampia, ciaooo, gianniB
…direi che suona meglio così la terza strofa che ho modificato:
Il mio passo sale stanco sulla roccia,
ha il profilo consunto il gradino
da chi al San Michele è andato
per cambiar miseria in un secondo
e d’ottener l’aiuto inaspettato.
by gianniB 17/11/2009