Risultato voto a scrutinio: 62.22 (Scrutinio: 99°; Totale: 895°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 17/18 (94%); 2° = 18/24 (75%); 3° = 31/47 (66%); 4° = 46/91 (51%);
Risultato Ripescaggio: 52.65 (Posizione: 256°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 26/37 (70%); 2° = 23/38 (61%); 3° = 41/70 (59%); 4° = 61/142 (43%);
Melfi ha conservato un aspetto medievale, con il castello e la cerchia muraria, la bellissima Cattedrale Normanna e la maestosa torre campanaria con decorazioni arabegianti in pietra. Il castello di Melfi, originariamente caposaldo normanno fu eretto da Ruggero figlio di Tancredi, fu rimaneggiato e ingrandito da Federico II con i criteri geometrici tipici delle sue opere, ha una doppia cinta muraria; al sovrano svevo si deve l’edificazione della torre dell’imperatore.
Il castello fu successivamente ampliato dagli Angioini e dagli Aragonesi. A seguito di secolari stratificazioni appare come un’imponente fortezza bastionata e turrita.
In questi luoghi furono promulgate le Costituzioni Melfitane. Inoltre il castello è stato teatro di alcuni avvenimenti importanti nella vita dell’imperatore: l’incontro con Bianca Lancia nel 1232; il sequestro di due cardinali e numerosi vescovi francesi e tedeschi, diretti al Concilio di Roma per ratificare la condanna papale nei suoi confronti nel 1241. Il castello ospita oggi il Museo Nazionale del Melfese, nel quale è conservato, tra i vari reperti archeologici rinvenuti nel territorio, il Sarcofago di Rapolla, testimonianza dell’arte di scuola asiatica del II secolo d.C.
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3 commenti a “Il castello”
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Bellissima foto e luce, complimenti!
Grazie Mavi
Splendida!!!