Risultato voto a scrutinio: 10.24 (Scrutinio: 1585°; Totale: 14434°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 5/18 (28%); 2° = 14/25 (56%); 3° = no; 4° = no;
Arroccato su uno sperone di roccia a strapiombo sul lago vi si accede dalla Porta Principale o Porta Romana sormontata da un orologio. I suoi vicoli in salita portano alla Collegiata con la Chiesa dell’ Assunta (1794) e Torre Campanaria del 1470. In origine l’unico accesso, risalendo dal lago, era attraverso la non più esistente Porta Giudia (X secolo) che immetteva su Piazza della Porta, piazza nella quale convergono tuttora le due direttrici principali del paese. La più antica, porta alla chiesa di S. Biagio e alla primitiva zona medievale della Rocca Baronale, la seconda, più recente, attraverso una scalinata, che immette su Piazza del Comune, verso l’attuale chiesa dell’Assunta e la zona rinascimentale. Delle originarie mura del Castello, che circondavano il Borgo e la Rocca Baronale, affiorano dal lago solo pochi ruderi.
La ristrutturazione operata nel 1470 dagli Orsini, nuovi feudatari di Anguillara, porta, per dare una via accesso ai nuovi insediamenti estesi al disopra del borgo originario, allo sventramento di parte degli edifici medievali. Contemporaneamente si avvia la costruzione della Rocca Rinascimentale, l’apertura della Porta Romana con adiacente Palazzo Baronale, l’ampliamento delle mura perimetrali con nuovi bastioni e, staccato al loro esterno, l’innalzamento del Torrione della Rocca. Attualmente la monumentale torre è in parte utilizzata come sede di strutture comunali. Nella sua zona superiore, è sorto, da poco, un piccolo Museo della Civiltà Agricola con una raccolta, di foto, oggetti domestici, attrezzi agricoli e da pesca, dei primi del novecento.
Fuori le mura dei due monasteri di S. Andrea e di S. Salvatore rimane solo la Chiesa di San Francesco (XV secolo), che, dopo essere stata per decenni deposito di attrezzi agricoli, oggi è in fase di totale restauro. Peccato che si siano persi gli affreschi che ne ricoprivano le pareti.
Nel periodo estivo un battello, il Sabazia, collega, più volte al giorno dal molo di Anguillara, i tre Comuni.
Buona in genere la sistemazione alberghiera, e vasta la scelta di ristoranti dove si possono gustare i tipici pesci del lago: coregoni, lucci ed anguille.
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3 commenti a “Chissa’ se saro’ bella per Natale”
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Antò,
è molto bella…però ti dico pure che un pilota
se non ha una FERRARI O MERCEDES non
vince un GP!!!!!(come del resto….io!)
Renato
è stupenda!!!
Grazie FraVero!!!