29 Novembre 2009 alle 13:16

La Torre di Lusia

di progigi (Lusia, Veneto. Castelli e Fortificazioni. Categoria A)

Lusia - La Torre di Lusia


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La Torre, situata a ridosso dell’argine dell’Adige, è l’unica superstite dell’antico castello medievale, trasformato nel ’600 in maestoso palazzo dai nobili Morosini, sfortunatamente distrutto da un violento bombardamento durante la seconda guerra mondiale.
La storia: Il Castello di Lusia è stato verosimilmente costruito attorno al 1100 dagli Estensi. Il suo assetto medievale è purtroppo scarsamente documentato, ma, secondo l’opinione di molti, il castello sarebbe sorto sui resti di una fortificazione preesistente di epoca romana, forse edificato a difesa dai Barbari. Sotto la dominazione veneziana, a partire dal ’500, Lusia conosce un lungo periodo di pace. Per questo motivo il castello perde la sua funzione militare e viene privato di ogni apparato bellico.
Successivamente (XVII secolo) i Morosini lo trasformarono definitivamente in casa di villeggiatura, un disegno del 1691 e il castello veneto del 1775 danno invece testimonianza dell’avvenuto ampliamento per opera del Doge Francesco Morosini attorno alla metà del ’600. L’aumento delle dimensioni della villa e le modifiche ad essa apportate sono descritte in una lapide databile attorno al 1650, ora ubicata nel parco della rimembranza di Lusia. Dalle foto antecedenti la seconda guerra mondiale si evince la struttura edilizia del maestoso complesso: la facciata settentrionale dell’edificio padronale, imponente e compatta, era coronata da merlature, così come le torri laterali. L’ingresso principale presso l’argine dell’Adige era connotato da pilastri e dava su un giardino cinto da mura dotate di statue decorative. Si accedeva poi al salone d’ingresso (ornato di dipinti e stucchi) attraverso un ponte. Il fronte meridionale del corpo principale, più arioso e dotato di un maggior numero di forature, si affiancava sulla corte interna delimitata a est e a sud da annessi particolari, mentre sul lato occidentale il muro di cinta era interrotto da un cancello con pilastri sormontati da statue che dava sulla strada. Sulla seconda corte si affacciavano altri annessi porticati, caratterizzati da due torri colombaie.
Il 20 aprile 1945, allo scopo di rallentare la ritirata dei tedeschi, gli alleati bombardarono il ponte stradale, distruggendo più di metà del paese, castello e chiesa compresi.
Dopo il bombardamento del 1945 restavano ancora in piedi diverse parti del castello, tra cui parte del muro di cinta, alcuni edifici rurali e le ali esterne del palazzo padronale, colpito essenzialmente nella sua parte centrale. Anche ciò che si era salvato fu però abbattuto e spianato durante le ricerche di possibili superstiti. Per questo ciò che resta del castello oggi sono solo la torre nord-est, recentemente restaurata, e una colombaia, adattata ad abitazione. La torre, alta 22 metri, è costituita da un basamento a tronco di piramide, e si sviluppa su 3 piani collegati tramite una scala a chiocciola marmorea composta da 128 gradini, e un coronamento con merlatura. È interamente costruita in muratura, con laterizi regolari e di buona fattura. I muri arrivano ad avere uno spessore di 65 cm.

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2 commenti a “La Torre di Lusia”

  1. kvz scrive:

    molto bella

  2. progigi scrive:

    Grazie mille. :)

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