Risultato voto a scrutinio: 10.56 (Scrutinio: 1810°; Totale: 13639°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 9/19 (47%); 2° = 8/21 (38%); 3° = no; 4° = no;
Il Castello, nucleo del paese,ancor oggi ben visibilmente dominante su di esso, chiuso da poderose mura,rimase alla famiglia dei Grillo fino all’inizio dell’800, passò quindi di proprietà a Giovanni Gerolamo Rolla e nel 1841 venne venduto al marchese Ignazio Pallavicino, gli eredi del quale ancora oggi lo possiedono. Nel complesso appare particolarmente ben tenuto, soprattutto in seguito ai restauri fatti eseguire nel 1923 dal marchese Giacomo Pallavicino. In quel tempo furono riportate alla loro originaria posizione le finestre e soprattutto venne restaurato il coronamento in cotto dell’alta torre. La torre, l’elemento più antico dell’edificio, ha sezione quadrata ed è costituita in pietra e mattoni: alla sommità è oggi rinforzata da un’imponente apparato a sporgere che si appoggia su beccatelli a tripla mensola d’arenaria. Su uno dei due lati liberi della torre, affacciato sul sentiero d’accesso, ancora oggi è possibile osservare, al primo piano sopraelevato, un’apertura ad arco acuto sormontata da due profonde fessure verticali che testimoniano l’esistenza remota di un ponte levatoio e di un fossato, oggi scomparsi
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