Risultato voto a scrutinio: 58.71 (Scrutinio: 274°; Totale: 2205°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 15/20 (75%); 2° = 16/22 (73%); 3° = 22/41 (54%); 4° = 43/80 (54%);
Il Castello di Malpaga perfettamente integrato in un paesaggio incontaminato, gioiello di creatività e di ospitalità, sorge per opera di un ghibellino verso la metà del ‘300, sicuramente prima della scoperta della polvere da sparo.
Il castello di Malpaga, dopo una scorribanda fatta da Tognotto da Rota che rubò il denaro custodito nell’edificio, fu abbandonato e andò in rovina.
Dopo un ventennio, nel 1465, il Colleoni comprò il castello.
Sulle rovine del vecchio fortilizio Bartolomeo Colleoni fece costruire la sua residenza che fu finita nel 1458, ma i lavori di abbellimento continuarono ancora per un decennio.
Non si sa chi fu l’architetto che condusse i lavori di ristrutturazione.
Il Colleoni ospitò nel suo castello famosi letterati con feste, banchetti e gare.
Il Colleoni morì nel 1475 a 80 anni e il suo castello e gli altri possedimenti che aveva furono lasciati ai figli.
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