Risultato voto a scrutinio: 27.33 (Scrutinio: 563°; Totale: 4152°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 14/19 (74%); 2° = 8/21 (38%); 3° = 22/41 (54%); 4° = no;
Il Castello di Mesola è una delle 19 prestigiose residenze (chiamate delizie) degli Este. Realizzato tra il 1578 ed il 1583 su volere di Alfonso II d’Este, da Giovan Battista Aleotti su progetto di Marc’Antonio Pasi, detto Il Montagnana, fu utilizzato dagli estensi come dimora durante le battute di caccia nell’attiguo Bosco di Mesola.
Il momento preciso in cui prese avvio la realizzazione della tenuta della Mesola è tutt’ora oggetto di discussione; i lavori per la costruzione della cinta muraria, prima, e del Castello, poi, iniziarono verso la fine degli anni ’70 del Cinquecento e furono sostanzialmente conclusi nel 1586. Ulteriori costruzioni accessorie e altri interventi di finitura procedettero fino al termine degli anni ’80. La delizia presenta un impianto architettonico a pianta quadrata con agli angoli quattro torri pentagonali merlate, circondato da edifici porticati.
Rimase di proprietà degli Estensi fino al 1771.
“Ha ninfe adorne e belle
la casta Margherita, et essa è dea,
se virtù fa gli dei come solea:
però boschi, palagi e prati e valli,
secchi et ondosi calli
le fece il grande Alfonso e cinse intorno
navi, e d’erranti fere ampio soggiorno,
e giunse i porti e i lustri in cui le serra
perché sia la prigion campo di guerra,
e i diletti sian glorie
e tutte le sue prede alte vittorie”
Torquato Tasso, Rime, n. 930
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