Risultato voto a scrutinio: 9.14 (Scrutinio: 2781°; Totale: 16609°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 8/17 (47%); 2° = 5/18 (28%); 3° = no; 4° = no;
Panorama della campagna tra Feletto e Branco (frazioni di Tavagnacco). Spicca il complesso edilizio costruito da Hypo Group Alpe Adria del quale si può apprezzare il “gioco ad incastro” delle diverse angolazioni delle pareti della facciata sud dell’edificio ( progettato dall’architetto Thom Mayne e dallo studio Morphosis di Los Angeles)
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78 commenti a “Algide architetture”
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Di due per istinto scelgo questa. Il contrasto narrativo é stupefacente.
@pinot: che dire…. avere uno come te che commenta le foto è un piacere… sottoscrivo. l’altra infatti nasce come tentativo di allargare l’orizzonte dell’originale, approfittando poi della variante della nevicata. ma le “ardite” originali erano realmente ardite, perché riprese da un punto di vista più ravvicinato che consentiva al ponte ciclabile di giocare un ruolo decisivo nella composizione. allontanando il punto di vista questo effetto svaniva e non veniva compensato dalla “magia” della neve.
) perché nel comporre gli scatti ho pensato soprattutto alla regola dei terzi ma non al contrappasso che tu invece hai letto benissimo.
questa invece sono andata a cercarmela, battendo i denti per il freddo e sfidando le (poche) auto in circolazione perché bisognava camminare praticamente in mezzo alla carreggiata per via della neve. ovviamente il risultato (ammesso che possa essere considerata piacevole) nasce più per fortuna che per scelta ponderata (l’espressione dialettale che ho in mente è più colorita e parla di lato “B”, ma me la snippano
ciao!!
Io non amo particolarmente le architetture moderne, ma devo ammettere che l’effetto è piacevolissimo. Merito del taglio che hai dato alla foto!
Anagramma di algide potrebbe essere “gelida”, ma vorrebbe il singolare architettura e non il plurale …
Peraltro ardite si anagramma con “tardie” e qui il plurale ci azzeccherebbe di piu’ …
Mah questi friulani freddolosi …
La scelta ponderata mi annoia… ma questa non dirmi che é fortuna trovata a buon prezzo nei campi gelati.
@val g: grazie!!!
@befed: saranno le mie ascendenze istro-tosco-sicule che mal mi fanno sopportare i climi “freschi”… (la miseria, quel giorno abbiamo avuto anche -13)
@pinot: e allora se tu scegli per istinto vuol dire che altrettanto faccio io quando fotografo
(mmmm, potrei quasi pensare che sto diventando bravo
)
Anch’io opto per questa, ottima inquadratura e bella la luce, complimenti
Temperatura a meno 13 benvenuto nel club. Ciao
Visto che vado spesso controcorrente, benchè affascinato da questo bellissimo scatto (e dallo splendido effetto del cielo “imponente” sul resto del paesaggio), preferisco l’altra immagine, per il gioco (passatemi il termine) “sinuosamente geometrico”, creato dal corrimano che accompagna la vista lungo il percorso che porta al ponte ed agli edifici.
Complimenti doppi (per entrambe le immagini) e alla prossima nevicata (oggi !!!)
@zai: grazie!
@paperimax: quella era più, per così dire, immediata. questa deve essere letta attentamente. pinot ne ha dato una chiave di lettura particolarmente interessante. poi, ovviamente, grazie per i complimenti
Beh, rileggendo il commento di pinot, vien voglia di farti cambiare il titolo in “faccia a faccia”: potrebbe essere adeguato alla sua interpretazione ?
Davide e Golia?
Non direi . Non c’è confronto né scontro , solo consapevolezza di una storia che da qualche parte dovrà pur andare a finire. Grazie da Pinot.
D’accordissimo: si tratta di un confronto, possiamo chiamarlo evolutivo ? O forse è eccessiva come definizione ?
già, c’è passività e subalternità, almeno da una parte, ma non scontro (in effetti in mezzo ci passa la trincea della tangenziale nord, una specie di confine).
evoluzione? non ne sono certo, anche se puntualmente si potrebbe parlare di evoluzione (le ardite architetture sono decisamente evolute), ma “olisticamente” parlando non saprei se siamo di fronte ad un fenomeno evolutivo. meglio, non so il fenomeno evolutivo in questione avrà vita lunga oppure finirà come i rettili del cretaceo
Avveniristica! com’è il tuo spirito!
Più che evolutivo ( che di suo é un bel oggettivo ottimista), caro paperimax, direi inevitabile. Che ci piaccia o meno. Scusate per passaggio.
Confronto generazionale ?
@augusto: grazie! non so se il mio spirito è avveniristico… fossi vissuto cinquanta anni prima forse sì, adesso mi sento un po’ confuso.
@pinot: colpito un’altra volta. composta così com’è manca di ottimismo. sull’inevitabile mi piace pensare che non debba essere necessariamente così (anche se la ragione dice proprio così).
Mi sembra che questa sia diventata la pagina della filosofia!
@paperimax: affiancamento generazionale
@val g: decisamente l’edificio è fonte di ispirazione
Io faccio il tifo pe le casette di fronte!
per le casette…
@val g: io sono molto combattuto…
@val g: con Paolo finisce sempre così, che si parla di interpretazione astratta del concetto intrinseco delle discendenze evolutive del pensiero contingente (mamma mia, e si che non ho toccato nemmeno l’acqua stasera …) o la si butta sul cibo :D.
Questo per dire che, si, anch’io sono per le casette (potevo dirlo prima, no ?), a meno che non iniziamo a parlare di frico e polenta
E’ che io non riesco proprio a digerire grattacieli e simili. Il bello di questa foto, però, è proprio il confronto, in questo paesaggio dolce e tranquillo che sembra stemperare ogni attrito.
Cavolo! Questa pagina filosofica mi ha contagiata!
salame all’aglio?
Confronto generazionale? mi piace! sa di dialogo. In alternativa direi progetto propositivo, modo di veder condiviso. Il che non guasta mai, perchè nulla va dato per scontato o per partito preso. Grazie.
@val g: il salotto filosofico/gastronomico/architetturale del concorso
complimenti a tutti i partecipanti per i loro contributi!!!
Se l’avessi saputo, mettevo qualche altra birra in frigo!
@pinot: dovessi scegliere opterei per il progetto propositivo (cosa reale, la sede di Hypo Bank è solo uno degli edifici di un vasto intervento urbanistico di riqualificazione). l’esperienza ci insegna però che tante iniziative urbanistiche partite bene sono poi naufragate nei marosi degli interessi di questo o di quello. spero che qui vada a finire bene
@val g: mettile per le prossime sere… non si fermerà mica qui la discussione
e per oggi buona notte a tutti!!!
Buona notte e grazie per l’accoglienza!
Buona notte (è evidente che Paolo ha finito le scorte gastronomiche e va a fare la spesa per intrattenere adeguatamente i suoi ospiti
)
Osservando la tua foto percepisco un’architettura con un lato grado di personalità guidata da geometrie veramente originali che ben si armonizzano con il delicato paesaggio innevato. In conclusione un bel colpo d’occhio:ottimo e complimenti. Ciao.
P.s.= se sei un estimatore delle littorine color Castano Isabella ti faccio una “soffiata”: nel deposito della stazione di Castelvetrano (TP) ci sono ben 4 RALn 60 a scartamento ridotto in letargo da anni!!!
@Franco Biondi: grazie della visita e del commento. acc… castelvetrano è agli antipodi per me… (nonostante il cognome) comunque fa piacere trovare qualche altro “medievalista” ferroviario
Questo salotto filosofico-culturale-architettonico e, cosa non da poco, enogastronomico, mi attira. Posso solo aggiungere che l’atmosfera è carica di un presentimento di tragedia immanente. Quasi che, come dice bene Paolo, queste costruzioni siano destinate ad essere le classiche “cattedrali nel deserto”.
Si potrebbe anche accennare ad un paesaggio che per certi versi ricorda Chernobyl; ma forse sto esagerando…
@mustang: se ti piace l’enogastronomico passa anche da Giuseppe Sabella
più che di tragedia immanente, il sentimento è quello di cambiamento (non necessariamente in meglio…) ineludibile. per quel che riguarda la “cattedrale” devo dire che da più di un anno non ci sono ulteriori interventi a completamento del progetto (in realtà non conosco a fondo la situazione, riporto soltanto quello che vedo, o meglio non vedo) e quindi il sospetto ogni tanto passa per la mente.
no chernobyl no, quella è trieste (non se ne abbiano i miei amici e compagni di team alabardati, trieste resta sempre stupenda), con le torri dell’ospedale di cattinara e l’obbrobrio di rozzol melara (non per niente i giornalisti rai mandarono come prime immagini della tragedia un video girato a trieste e che riprendeva le “bellezze” appena citate).
bello scatto. grande… nonostante il gelo!
ciao elena, grazie e bentornata!
Un contrasto affascinante!Ciao
Bellissima inquadratura. Alla (molto) lontana le architetture moderne, splendide nel contrasto con quelle rurali, mi fanno pensare a Ginger e Fred di Praga - intendo il grattacielo cubista -.
Ciao,
Fulvio Arman
grazie fulvi, scusami per il ritardo nella risposta ma in questi giorni non ho molto tempo per il concorso.
sì, hai ragione c’è un lieve richiamo all’architettura di ginger e fred, però quella è onirica, sembra quasi un gaudì, questa invece è algida (non solo per la neve), razionale. sono state pensate da fantasie molto diverse l’una dall’altra.
Male che vada ho saputo che una rinomata Ditta di gelati ne vorrebbe l’esclusiva (se non altro per assonanza…nel titolo). Che fai, oltre a commentare un mio pensiero nel forum mettendo in discussione la credibilità del vecjo nei riguardi delle tue foto ? Da calimeropinot un caldo ciao.
@pinot: come testimonial di gelati era meglio cocco bill (anche se lo faceva per la concorrenza…). non, non mettevo in dubbio, celiavo (una volta si diceva così…). in questi giorni non ho molto tempo per il concorso ma torno in tempo per il gran finale
ciao e grazie di cuore per il passaggio
Mi fischiavano le recchie e allora ho puntato dritto verso l’osteria….ahem, verso la tua galleria. Se posso dare il mio contributo a quelli sapientemente dati da chi mi ha preceduto, vorrei farlo con una domanda: premesso che la foto è ineccepibile per composizione e gestione della luce, ma……chi sa dirmi cosa si era bevuto l’architetto, mentre progettava l’edificio? Nessuno si è accorto che pare come …”accartocciato”? Era ‘mbriaco lui o … boh
povero architetto… secondo me la ciucca gli è venuta in corso d’opera. vedi che la parte centrale ha una (almeno) parete verticale. poi evidentemente è subentrata la confidenza con i bianchi locali e la cosa ha preso tutt’altra deriva. ben per me, così ho trovato un buon soggetto vicino a casa
Sono d’accordo con Pinot… IL CONTRASTO NARRATIVO E’ DAVVERO STUPEFACENTE!!!!!!
Complimenti!!!!
Bella, capo…
Vedo che la sfrutti in più concorsi…
@ju: capo? ti abbiamo comprata nel mercato di gennaio? cosa vuoi, si ricicla (ma dall’altra parte questa non ha molta fortuna… oddio, non credo che ne avrà molta neanche qua)
Ti sarei grato di una spiegazione. “Ti abbiamo comprata….” Grazie mi potrebbe servire.
@pinot: era una domanda retorica, sai sentirmi chiamare “capo” dalla nostra diavoletta preferita… è un’emozione che non capita tutti i giorni
Paoletto, capo era riferito ala tua veneranda età..
Sai, una specie del titolo onorifico… hi hi hi
@ju: mi sembra eccessivo per un ventottenne come il sottoscritto…
Confermo: Paolo ha quasi 28 anni (per gamba)
soldato paperimax, non perda tempo in dileggi deplorevoli. voglio venti stitch ben fatti, subito!!! o la sbatto dentro in cella di rigore (con ju :-> )
Ma questa non sarebbe una punizione, visto la mia avatarina…
Paperotto, 28 per gamba… e poi tocca aggiungere un po’ per le braccia?
@Paolo: capo, sto finendo la benzina, che, evaporando, mi lascia solo lo spirito (quello umoristico)
(e con questa mi sa che scatta la punizione
ma meglio quella del rigore, almeno se parliamo di calcio …
…m’è tornato lo spirito tutto d’un colpo
)
@Ju: ben detto, perchè il capo li porta bene, ma …
nooooo l’algida… non è piaciuta!!! accidenti a me piaceva tanto!!!
avranno preferito i gelati sanson
elena, non sono mica tutti architetti… (piccolo pensiero aristocratico…)
Cvd: niente di creativo potrà sfondare i cuori di pietra, nè educare gli occhi abituati a copiare - Fabrizio docet, Pinotte pure
ehhhh va be’… in effetti la migliore arte all’inizio è sempre incompresa!!
p.s. ma in che lingua comunichi sul web???? :O
creativo, hai detto bene giuseppe, infatti sono uno dei pochi che ha risposto ad uno dei tanti saluti di ju sugli scatti di calascio
?
Non ho parole…Ma come ti devo, mica si possono dare le…ai…
@giuseppe: come penso sia ben noto a tutti, justinawind ha inflazionato gli ultimi momenti del concorso con ben 23 foto di calascio, superando la sua ben nota idiosincrasia per quella “location”. uno degli scatti era dedicato “ai creativi del concorso”…
@mustang: oink!!
Creativo sono, modesto poco, polemico tanto: potevo resistere all’invito del mio amico Paoletto? Cercata la trovai e pur la commentai
…testè!
uora uora ti risposi
Il termine Polemico mal reso nella accezione italiana deriva dal greco pòlemos (battaglia) e sta ad indicare pertanto una persona che sa affrontare le situazioni… Sul “modesto ” mi astengo. Saluti a tutta la compagnia. Pinotte (sic).
Ecchèllà, altra bacchettata sulle ‘recchie, impartita dal fustigatore Pinotte
Era un mezzo complimento, non una bacchettata. E poi io non faccio mai complimenti a caso (Neanche quelli mezzi). Pinotmezzotoscano.
..mezzo complimento e mezza bacchettata (carota e bastone per il ciuchino
) Sabato metterò il caschetto 
1 risultato assurdo!!! Una foto che sicuramente meritava molto ma molto di più….
cmq…a me questa foto continua a piacere moltissimo x il CONTRASTO NARRATIVO….
Complimenti!!!! E’ e resterà uno scatto “diverso”…. ma forse proprio x questa sua singolarità non apprezzato… Grazie x la tua visita e per i tuoi complimenti.. sono onorata!!! baci Grace
Ecco, questa per me è un fulgido esempio di originalità, che qui non paga.
Davvero incredibile…
@Grace74: che vuoi fare…. grazie dell’apprezzamento
@albatros: non avevo dubbi che saresti passata da queste parti… grazie mille Rosalba