Risultato voto a scrutinio: 8.59 (Scrutinio: 6132°; Totale: 37080°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 5/17 (29%); 2° = 8/18 (44%-P= 40%); 3° = no; 4° = no;
Nei suoi 2700 ettari, tra rocce, boschi e acque non solo il muflone ha trovato idoneo rifugio, ma tutti i numerosi protagonisti del territorio, come la trota sarda o l’aquila reale che convivono e partecipano insieme al complesso ciclo della vita. Caratterizzata da maestosi processi di erosione e carsismo con nevai, cascate, spiagge, cale. Formazioni vegetali della foresta mediterranea: boschi naturali di leccio e roverella con elementi relitti della flora terziaria (agrifoglio, tasso, acero trilobo).Climax degli arbusti e della steppa mediterranea. Endemismi, specie rare: Cirsium microcephalum, Prunus prostrata, Armeria morisii, Armeria sardoa, Genista corsica, ecc. Ricchezza di elementi faunistici quali: aquila reale, aquila del Bonelli, falco pellegrino, poiana, sparviero, astore, nibbio, grifone, avvoltoio monaco e degli agnelli, muflone, gatto selvatico, ghiro, ecc
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