Risultato voto a scrutinio: 23.96 (Scrutinio: 986°; Totale: 5934°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 8/17 (47%); 2° = 10/17 (59%); 3° = 15/35 (43%); 4° = no;
Risultato Ripescaggio: 10.14 (Posizione: 1191°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 15/37 (41%); 2° = 14/38 (37%); 3° = no; 4° = no;
Nel 1356 Galeazzo Visconti rientrò in possesso dei territori galliatesi, trasformandoli in piazzaforte militare per la difesa dei territori del medio Ticino; il villaggio acquisì in questo modo una gran importanza strategica per Milano, attestata anche dagli Statuti concessi nel 1396 e riconfermati nei due secoli successivi. Alla caduta dei Visconti, il borgo di Galliate passò agli Sforza che nel 1450 lo cedettero come feudo a un proprio condottiero, Ugolino Crivelli, e lo eressero in contea, dotandolo di uno stemma, in cui spiccava un gallo d’oro in campo azzurro.
Il castello, ristrutturato in età viscontea con l’accorpamento dell’antico recetto, raggiunse le dimensioni attuali tra il 1476 e il 1496, quando fu scelto come fastosa residenza ducale degli Sforza, che intanto si erano ripresi la contea. Galeazzo Maria prima, Ludovico il Moro poi, lo utilizzarono per le loro cacce nella valle del Ticino
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1 commento a “Pedalando nella storia”
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Titolo appropriato…………!
Bella foto.