Risultato voto a scrutinio: 9.68 (Scrutinio: 1338°; Totale: 11507°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 5/14 (36%); 2° = 6/13 (46%); 3° = no; 4° = no;
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9 commenti a “Scorcio delle Terme, Scorcio della Frazione, Scorcio del Lago di Massaciuccoli, sembra quasi un panorama! Ai posteri l’ardua sentenza !!!”
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Sergio, devi capire che il titolo ha la sua importanza, la foto non era male ma con quel titolone hai tagliato le ali alla fantasia di poter vedere nella scena quello che ti ispira. Ciao
Mi piace la foto ma sopratutto il titolo. Sicuramente da tanti scorci così si è ottenuto un bel panorama. ciao
la mia è una risposta provocatoria per richiamare l’attenzione sulle terminologie che non possono avere dimensioni predeterminate nè per estensione nè per piani visivi!
Più che un fotografo sembri un filosofo, non è che forse… hai sbagliato concorso!
Come si dice: ai poster l’ardua sentenza!?!
Avevo capito benissimo. ma le provocazioni vanno fatte con foto che possiamo sacrificare, questa meritava ben altro.
provocazione o meno… il titolo non compare nelle votazioni a scrutinio…
e ricandidarla cambiando il nome????
E’ un peccato!!!
dal web:
http://algol.sirius.pisa.it/lipupisa/o_romana.htm
Le antichità romane di Massaciuccoli
Massaciuccoli è sempre andata famosa per i muri antichi che emergevano tra i suoi secolari olivi e per i frammenti marmorei e ceramici che era possibile rinvenire lungo le strade ed i sentieri della collina. Nel Settecento fu conosciuta da viaggiatori italiani e stranieri che, oltre a descriverla, disegnarono anche il più insigne dei suoi ruderi, identificato come edificio termale dopo lo scavo voluto nel 1752 dai Conti Minutoli, proprietari del luogo. Successivamente la fortuna di Massaciuccoli romana subì fasi alterne. Conobbe momenti di notorietà sotto il Ducato dei Borboni (1817-47) ed ai primi del Novecento. Ma scavi intorno alle “terme” ed opere di consolidamento furono compiuti solo dopo il 1920. Di questi rimane l’accurata relazione del prof. Antonio Minto, a cui fece seguito nel 1934 la pubblicazione del prof. Doro Levi riguardante la scoperta e la messa in luce lungo la via di Pietra Padule di un impianto di villa romana con statue e mosaici.