28 Gennaio 2010 alle 16:21

lucine sulla torre civica di Aymone di Challant

di SIMONA LOVEinAvoid (Lanzo Torinese, Piemonte. Castelli e Fortificazioni. Categoria B)

Lanzo Torinese - lucine sulla torre civica di Aymone di Challant


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Unico resto ben conservato di quello che era il borgo fortificato medievale, una torre sembra già esistesse nel 1272 (anche se non quella attuale) ed era la porta di accesso alla Contrada del Borgo (attualmente via San Giovanni Bosco) che conduceva al Castello posto sulla sommità del Monte Buriasco e lungo la quale il martedì, dal 1219, si teneva il mercato settimanale: dalla contrada si dipartiva, trasversalmente, una serie di strette viuzze chiamate chintane (alcune ancor’oggi esistenti), talvolta sormontate da archi e lunghi voltoni che le fanno somigliare a delle gallerie pedonali. Parallelamente alla Contrada sia verso Torino che verso Germagnano si snodavano due strade strette che correvano sulla sommità delle mura di difesa (per questo erano dette “Strade di Corserio”).
La Torre attuale (1329-1357) porta il nome di Aymone di Challant, suo costruttore, castellano di Lanzo del Trecento, giunto a Lanzo al servizio di Margherita di Savoia. In epoca medievale era fornita di ponte levatoio e non aveva il tetto di copertura, che venne aggiunto nell’Ottocento per proteggerla dalle intemperie. Sulla sommità è posta la campana del comune e sulla facciata erano raffigurati gli stemmi dei Savoia e degli Estensi, signori della città.
Stilisticamente la Torre, alta 20,50 metri, è una tipica fortificazione Trecentesca: ciò è evidenziabile dall’arco in cotto del fornice con doppia armilla acuta, dai capitelli su cui quest’ultima poggia e dal motivo decorativo delle caditoie e dei merli (col contrasto tra il rosso dei mattoni ed il grigio chiaro della pietra dei beccatelli). All’interno della Torre vi erano le nicchie e le guardiole di difesa e l’intera struttura era chiusa, oltre che dal ponte levatoio, da un robusto portone di cui si vedono ancor oggi i cardini e le tracce della saracinesca che serviva per la chiusura. Attualmente in quella che probabilmente era la casa delle guardi, posta dietro alla Torre, è sita la Biblioteca civica A. Cavallari Murat che possiede più di 300.000 volumi ed è sede della Società Storica delle Valli di Lanzo.
n.b(dal sito di lanzo)

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2 commenti a “lucine sulla torre civica di Aymone di Challant”

  1. giusi sottile scrive:

    Carinissima!!!

  2. SIMONA LOVEinAvoid scrive:

    grazie

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