Risultato voto a scrutinio: 27.47 (Scrutinio: 1305°; Totale: 5775°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 9/12 (75%); 2° = 7/14 (50%); 3° = 13/27 (48%); 4° = no;
Il castello di Pavone Canavese (sede di rievocazioni storiche), adibito a ricettività e centro congressi, era in origine una fortezza posta in mezzo a diversi ricetti in una zona collinare sotto la giurisdizione del vescovado d’Ivrea. Fu edificato fra il IX secolo e l’XI secolo.
Nel 1888 ebbe inizio il restauro a cura di Alfredo d’Andrade (che sarà portato a termine solo dopo la sua morte del celebre architetto, da suo figlio Ruy)
Anche in questo, come in altri manieri del Canavese, ad essere evocata maggiormente è la figura di Arduino re dell’Italia medioevale. In questo caso, il nome del sovrano è lo stesso attribuito al soffitto a cassettoni che decora gli interni, che proviene dal Castello di Strambino. Vi sono ritratti personaggi e figure di animali. Interna al castello, a lato della corte, è una piccola chiesa coeva dell’edificazione originaria.
(da Wikipedia)
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1 commento a “le mura del castello di Pavone”
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che cielo !!!!!!!