Risultato voto a scrutinio: 50.18 (Scrutinio: 664°; Totale: 2681°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 8/13 (62%); 2° = 8/14 (57%); 3° = 17/27 (63%); 4° = 20/51 (39%);
Ogni pretendente al dominio di Milano doveva fare i conti anche con il castello di Melegnano, come si è visto nel caso di Francesco Sforza, perchè‚ rappresentava una solida fortezza ed un passaggio obbligato verso Milano. Come ogni altro castello, anche quello di Melegnano aveva una sua organizzazione. Alla custodia di ogni castello del vasto dominio visconteo e sforzesco era preposto un castellano che era scelto sempre fra gli ex militari di speciale competenza che avevano reso segnalati servizi al ducato e che godevano della massima fiducia; la nomina era sempre ad beneplacitum, cioè di assoluta volontà del duca per il tempo da lui stabilito: per pochi anni, per molti anni, talvolta a vita
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