Risultato voto a scrutinio: 11.76 (Scrutinio: 2477°; Totale: 11660°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 5/12 (42%); 2° = 7/13 (54%); 3° = no; 4° = no;
Il nome Petraperzia deriva dal dialetto siciliano petri pirciati che significa “pietre forate” proprio per la presenza su tutto il territorio di numerose rocce bucherellate, siti di tombe preistoriche.
Il primo nucleo abitato nacque intorno ad un castello fortificato ad opera dei Siculi. Successivamente fu dimora di Cartaginesi, Romani, Bizantini e Arabi.
L’attuale borgo fu istituito dal conte Ruggero d’Altavilla e in seguito appartenne alla famiglia Barresi con il titolo di baroni sino al 1564, quindi con il titolo di principi di Pietraperzia.
Il paese fu successivamente sottomesso alla dinastia dei Branciforte alla quale rimase sino all’abolizione dei diritti feudali.
Spiccano fra i monumenti la Chiesa Madre di S. Maria del XVI secolo che racchiude il sarcofago del principe Matteo Barresi, la Chiesa del Rosario con ricca facciata barocca e l’ex Convento di S. Domenico oggi sede del Municipio.
Insigni sono le architetture urbanistiche fra le quali citiamo il Castello normanno e il Palazzo del Governatore, caratterizzato da un maestoso portale di gusto gotico.
(Cit. http://sicilia.indettaglio.it)
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