Risultato voto a scrutinio: 7.56 (Scrutinio: 8894°; Totale: 40812°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 4/12 (33%); 2° = 4/14 (29%); 3° = no; 4° = no;
Sul Monte della Croce, a pochi passi dal centro, sorge una caratteristica costruzione ottagonale visibile da buona parte della provincia di Verona che è un po’ il simbolo di Cerro: è la cappella dedicata al Redentore, costruita nel 1900 (cioè all’inizio del secolo scorso, consacrata appunto da Leone XIII a Cristo Redentore) per volere del parroco e degli abitanti del luogo in sostituzione di una croce preesistente che ha dato il nome al monte.
Nell’interno della cappella dietro all’altare (su cui spicca una tela di buona scuola) è stata ricavata una scaletta, con la quale è possibile raggiungere la balconata superiore la cappella stessa. Qui si può godere di uno dei balconi naturali più grandiosi della Lessinia: di cui l’occhio spazia per 360 gradi fino ad intravvedere, nelle giornate limpide, i grossi centri della pianura, i gruppi montuosi oltre il Garda e - in particolari condizioni di trasparenza, ad esempio dopo un temporale che abbia ripulito la pianura dalle sue foschie - tutta la catena dell’Appennino settentrionale.
- Mappa
- Dati Exif
- Utilizzo Foto
- Segnala su:
2 commenti a “Un balcone naturale della Lessinia, Monte Croce”
Scrivi un commento
Per inviare un commento devi fare il login.


Mi spiace ma il soggetto non è a tema. Ciao!
Ciaooo….. Grazie…. accccc… ho tagliato troppo, per togliere una parte della rete… scusa