Risultato voto a scrutinio: 1.96 (Scrutinio: 4978°; Totale: 22036°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 2/12 (17%); 2° = no; 3° = no; 4° = no;
La prima citazione di Castel Katzenzungen a Prissiano, allora di proprietà di un certo Henricus de Cazzenzunge, risale al 1244. A cavallo fra il XVI ed il XVIII secolo, sotto i signori di Breisach, originari dell’Alsazia, il castello conobbe il periodo di massima fioritura e potè annoverarsi fra le residenze nobiliari più signorili della regione.
Con l’estinzione della dinastia, il castello rinascimentale passò nelle mani di famiglie rurali per poi venire restaurato solo una volta rilevato dalla famiglia Pobitzer di merano (nel 1978).
Sotto il ponte di pietra che conduce all’ingresso del castello, cresce rigogliosa la più grande ed antica vigna d’Europa. La pianta di uva bianca, originaria di Versailles in Francia, reca il nome di “Versoaln”. Risalente ad oltre sei secoli fa, la pianta si estende con il suo pergolato su una superficie di 350 m² riuscendo a produrre nelle annate migliori fino a 700 kg di mosto. Il vino, circa 600 - 700 bottiglie all’anno, può essere acquistato con la necessaria certificazione presso il castello.
- Mappa
- Dati Exif
- Utilizzo Foto
- Segnala su:
Scrivi un commento
Per inviare un commento devi fare il login.

