8 Luglio 2009 alle 16:37

Il Castello di Melfi

di gianniB (Melfi, Basilicata. Castelli e Fortificazioni. Categoria C)

Melfi - Il Castello di Melfi


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Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 13/14 (93%); 2° = 13/14 (93%); 3° = 25/31 (81%); 4° = 44/54 (81%);

Il castello di Melfi è un monumento della Basilicata di proprietà dello Stato Italiano, tra i più importanti castelli medievali del sud Italia. La sua fondazione, almeno dagli elementi ancora visibili, risale al periodo normanno e ha subito notevoli modifiche nel corso del tempo, soprattutto in epoca angioina e aragonese.
L’origine del Castello di Melfi risale alla fine XI secolo ad opera dei normanni, sorto in posizione strategica che funge da punto di passaggio tra Campania e Puglia. Il suo collocamento era indispensabile per difendersi dagli attacchi esterni e come rifugio per gli alleati. La struttura fu luogo di avvenimenti “storici” durante l’era normanna.
A Melfi, sede della Contea di Puglia, si tennero cinque concili ecumenici, organizzati da cinque diversi Pontefici tra il 1059 e il 1137. Nell’estate del 1059, Niccolò II soggiornò nella rocca fortificata e fu al centro di importanti avvenimenti: in giugno stipulò il Trattato di Melfi, poi, dal 3 agosto al 25 agosto celebrò il Concilio di Melfi I ed infine con il Concordato di Melfi riconobbe i possedimenti conquistati dai Normanni. Il Papa nominò Roberto il Guiscardo duca di Puglia e Calabria. La città di Melfi, passava un periodo fulgido della storia: in tale circostanza fu promossa a Capitale del Ducato di Puglia e Calabria. Roberto il Guiscardo, per sposare Sichelgaita di Salerno vi mandò in esilio la prima moglie Alberada di Buonalbergo.
Il Papa Niccolò II, durante il primo Concilio di Melfi, nomina Roberto il Guiscardo Duca di Puglia e Calabria. La vicenda avviene all’interno della Rocca di Melfi, alla base del ‘’’Castello di Melfi’’’.Nel Castello di Melfi furono organizzati altri Sinodi: il Papa Alessandro II dal primo agosto 1067 presiedette il Concilio di Melfi II; ricevette il Principe longobardo di Salerno, Gisulfo II, ed i fratelli Roberto il Guiscardo e Ruggero d’Altavilla. Nel corso del Concilio di Melfi III, nel 1089, il Papa Urbano II indisse la Prima Crociata in Terra Santa, poi Pasquale II nel 1101 convocò il Concilio di Melfi IV ed infine Innocenzo II nel 1137 celebrò il Concilio di Melfi V, ultimo della serie. Vi fu anche nel 1130 un Concilio di Melfi non riconosciuto dalla Chiesa, perchè organizzato dall’Antipapa Anacleto II, che istituì il Regno di Sicilia.
Con la venuta degli svevi, Federico II diede grande importanza al Castello di Melfi e ne apportò alcuni restauri. Nel 1231, il maniero fu il luogo di promulgazione delle Costituzioni di Melfi, codice legislativo del Regno di Sicilia, alla cui stesura parteciparono Federico II assieme a persone come il suo notaio Pier delle Vigne ed il filosofo e matematico Michele Scoto. La struttura fu anche deposito delle tasse riscosse in Basilicata e prigione, ove tra i vari detenuti ci fu anche il saraceno Othman di Lucera, uscito in seguito dietro il pagamento di 50 once d’oro. Nel 1232, Federico II ospitò al castello il marchese di Monferrato e la nipote Bianca Lancia, che divenne sua moglie e da cui ebbe il figlio Manfredi. Nel 1241, il sovrano svevo rinchiuse nell’edificio due cardinali e vari vescovi francesi e tedeschi, che avrebbero dovuto far parte di un concilio papale che prevedeva la sua destituzione.
Con la decaduta degli svevi e l’arrivo dei nuovi dominatori angioini, il Castello di Melfisubì massicci ampliamenti e restaurazioni, oltre ad essere eletto da Carlo II d’Angiò residenza ufficiale di sua moglie Maria d’Ungheria nel 1284. Fu ancora soggetto a modifiche nel cinquecento sotto il governo aragonese e divenne proprietà prima degli Acciaiuoli, poi dei Marzano, dei Caracciolo ed infine dei Doria, il quale appartenne al loro casato fino al 1950. Il castello dovette subire due violenti terremoti nel 1851 e nel 1930 ma, a differenza di altri monumenti di Melfi che furono gravemente danneggiati, il castello ne uscì quasi incolume. Al giorno d’oggi, l’edificio ospita il Museo Nazionale del Melfese, inaugurato nel 1976
Il Castello di Melfi è formato da quattro ingressi, di cui solo uno è tuttora agibile. Il primo, situato a nord est vicino alla Torre Parvula, era collegato direttamente con la campagna ed attualmente è murato; il secondo, anch’esso murato e collocato nei pressi della Torre della Chiesa, si apre nello spalto; il terzo a sud ovest, presente vicino al Baluardo del Leone, era l’ingresso principale nell’epoca angioina e permetteva di raggiungere il fossato e la città. Il quarto, l’unico attivo, fu aperto dai Doria e funge da accesso al paese attraverso un ponte, in tempi remoti levatoio. L’interno, sebbene trasformato dai Doria, tra il XVI ed il XVIII secolo, in un palazzo baronale, conserva ancora alcuni tratti strutturali in stile normanno-svevo.
Oltrepassato il ponte si nota un portale settecentesco che contiene un’epigrafe che rende onore alle gesta di Carlo V e Andrea Doria. Procedendo si accede al cortile dove è possibile recarsi alle scuderie ed ai cortili “dello Stallaggio” e “del Mortorio”, tutte opere angioine realizzate tra il 1278 ed il 1281 per volere di Carlo II d’Angiò. Sempre in stile angioino sono la “Sala del Trono” (che ospita il Museo), innalzata sul lato settentrionale, la sottostante “Sala degli Armigeri”. Da menzionare anche la “Sala delle Scodelle”, luogo in cui furono proclamate le Costituzioni di Melfi.

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35 commenti a “Il Castello di Melfi”

  1. anyram scrive:

    Splendido e originale castello e accuratissima descrizione della bella foto! Complimenti!

  2. Rosy76NA scrive:

    Questo castello dall’alto non lo avevo mai visto. Particolare.

    Penso che nella descrizione avresti dovuto inserire la fonte http://it.wikipedia.org/wiki/Castello_di_Melfi

  3. ginny07 scrive:

    fantastica questa foto

  4. gianniB scrive:

    grazie a tutti, certo la fonte è quella di wikipedia che normalmente inserisco per dare delle giuste spiegazioni della foto, ciaoooo a tutti, gianni

  5. Federica Bruccoleri scrive:

    Intanto mi congratulo per questa fantastica immagine e per i risultati ottenuti. Sei bravissimo

  6. gianniB scrive:

    grazie Federica, questa mia foto del 2005 durante l’emergenza neve, scattata con una semplice compatta non mi sarei mai aspettato che fosse così votata, comunque grazie a tutti e a te particolarmente, gianniB

  7. yuna57 (Senior) scrive:

    bellissimo questo gianni, complimenti, mi era sfuggito.. e auguri per la finale.

  8. gianniB scrive:

    grazie yuna, i tuoi complimenti sono sempre graditissimi, ciaooo…., gianni

  9. gianniB scrive:

    piccola soddisfazione vedere la mia foto pubblicata su LASTAMPA.it, grazie….
    http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?p=1&pm=&IDmsezione=29&IDalbum=22184&tipo=FOTOGALLERY#mpos

  10. gianniB scrive:

    …non sò se si può mettere il link, caso mai toglietelo pure, ciaoo, gianniB

  11. fotografie scrive:

    è molto comunicativa…sento i brividi di freddo guardandola,bella!

  12. gianniB scrive:

    grazie fotografie…questo tuo commento gradito è …molto particolare ed espressivo, grazie, gianniB

  13. photosguardo scrive:

    Un castello con la neve………….il massimo!!!

  14. gianniB scrive:

    grazie photosguardo, non solo con la neve …ma come vedi anche ripreso in volo….ciaooo, gianniB

  15. photosguardo scrive:

    …si si, quello era sott’inteso…..

  16. Pia scrive:

    Complimenti per la bellezza della fotografia,
    gratificata, giustamente, da un meritatissimo posto
    come finalista!!! Un saluto, :)
    Pia

  17. gianniB scrive:

    grazie Pia, ringrazio te e tutti quelli che hanno votato questa mia foto, ciaooo, gianniB

  18. FraVero scrive:

    voto meritatissimo!!! è stupenda!!!

  19. gianniB scrive:

    grazie FraVero i tuoi complimenti mi sono graditissimi, gianniB

  20. graziam scrive:

    ciao giannib complimenti!!! mi piacciono molto le tue fotoancora congratulazione e buon concorso!

  21. gianniB scrive:

    grazie graziam, mi conforta il tuo apprezzamento e la tua gentilezza, ricambio gli auguri con ogni tua felicità e soddisfazione, gianniB

  22. rosa62 scrive:

    complimenti per questa tua foto,poi che dire di quel meravglioso castello!

  23. gianniB scrive:

    grazie rosa62 della tua gentilezza, gianniB

  24. Parpuin scrive:

    Non ho parole! Stupenda, magica. complimenti! Ciao! Giovanna

  25. gianniB scrive:

    grazie Giovanna, i tuoi complimenti sono graditissimi, grazie, gianniB

  26. Daniele Di Palma scrive:

    complimenti ottimo scatti,in bocca al lupo per il concorso e buon Natale anche a te!
    Daniele

  27. gianniB scrive:

    grazie Daniele, sempre gentilissimo, ricambio di cuore gli auguri, gianniB

  28. ivo scrive:

    è davvero spettacolare.COMPLIMENTI davvero

  29. gianniB scrive:

    grazie ivo, mi fa piacere che ti sia piaciuta questa mia foto, grazie, gianniB

  30. ivo scrive:

    sono felice del posto che ha!!!!!!!!!lo merita veramente!!!!!!

  31. gianniB scrive:

    grazie ivo, troppo buono :-)

  32. Pia scrive:

    Evviva! :)

  33. gianniB scrive:

    grazie Pia, :-)

  34. pacjomen scrive:

    bravissimo gianni una bellissima foto,complimenti merita la finale, ciao

  35. gianniB scrive:

    grazie pacjiomen, purtroppo avendo due foto in finale nella stessa categoria ho dovuto scegliere, il sondaggio tra i miei amici ha preferito però il castello ottagonale di Castel del Monte di Federico II…. comunque grazie del tuo sostegno ed apprezzamento, gianniB

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