Risultato voto a scrutinio: 25.51 (Scrutinio: 1165°; Totale: 5245°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 8/12 (67%); 2° = 8/14 (57%); 3° = 11/27 (41%); 4° = no;
Massa - Le sue origini sono indiscutibilmente di età pre-romana (Liguri Apuani), quando, in zona montana ed in prossimità del fiume Frigido, in località poco distante dalla città attuale, sorsero i primi insediamenti umani.
Viene citata per la prima volta come “ad tabernas Frigidas” nella “Tabula Peuntingeriana”, una rappresentazione redatta tra il II ed il IV secolo d.C. nella quale sono descritti gli itinerari terrestri dell’epoca. Sembra che in quei tempi la zona fosse luogo di sosta per viandanti in transito lungo la via consolare Aemilia Scauri che da Pisa conduceva a Luni.
Dal XV al XIX secolo fu la capitale del principato indipendente, poi ducato, di Massa e Carrara, che fu retto dalle famiglie dei Malaspina e dei Cybo-Malaspina. Nel 1829 la città passò ai duchi di Modena della famiglia degli Este d’Austria. Nel 1859 si unì al Regno di Sardegna.
Il centro cittadino si sviluppa attorno al castello del XV secolo dei Malaspina e al palazzo ducale del periodo rinascimentale che dà su Piazza Aranci, così denominata per la doppia fila di aranci che la delimitano. Al centro della piazza vi è un obelisco circondato da quattro leoni marmorei. Dal lato nord della piazza inizia via Dante Alighieri che termina con il duomo della città.
La città di Massa e la sua popolazione subirono gravi danni nel corso della seconda guerra mondiale. Massa, infatti, era situata lungo la Linea Gotica e dal settembre 1944 all’aprile 1945 fu duramente provata dai bombardamenti e dalle stragi dei nazi-fascisti che trucidarono barbaramente innumerevoli civili.
A ricordo di quei terribili giorni, il 25 aprile 2006, in occasione del 60º anniversario della Repubblica Italiana, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha conferito alla città la Medaglia d’Oro al Merito Civile.L’importante riconoscimento è stato assegnato alla città con la seguente motivazione:
« Città strategicamente importante, situata sulla linea gotica, fu oggetto di atroci rappresaglie e rastrellamenti e di devastanti bombardamenti che causarono la morte di centinaia di concittadini e la quasi totale distruzione dell’abitato. La popolazione, costretta all’evacuazione, dovette trovare rifugio sulle montagne e nei paesi vicini, tra stenti e dure sofferenze. Partecipava generosamente alla guerra partigiana e con dignità e coraggio affrontava, col ritorno alla pace, la difficile opera di ricostruzione morale e materiale. 1944/1945 - Massa. » (da Wikipedia, l’Enciclopedia libera)
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23 commenti a “Tra l’ombra e l’anima”
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Omaggio a Pablo Neruda.
Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t’amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l’ombra e l’anima.
T’amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.
T’amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t’amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
Tutto fantastico, Adelia! Parole e foto!!!!
Grazie Vale, nessuna immagine potrà mai render merito a queste parole!
Questa è certamente speciale!!!
“Se devi amarmi, amami per nulla
solo nel nome dell’amore.
(Elizabeth Barrett Browning).
… speciale… come i tuoi commenti!
Pinot……. mi hai stesa!
Mai speciali come quelli di Pinot!!!
Pinot è Pinot…
Questo poeta… mi sembra di conoscerlo, ma la foto è fenomenale!!! Brava, poetica Adelia
Grazie Al, adoro Neruda, mi lascia sempre qualche frammento di sè nell’anima.
“Amor che a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer si forte che ancor non m’abbandona.”
(Dante).
Scusa sono stata presa dal vortice dei commenti. Volevo dire la mia sulla foto e mi sono persa. Ritornando a bomba, uno splendido notturno, favoloso.
Si, l’avevo notato..
Ben arrivata, Fede, altra brava poetessa di questo concorso! Grazie cara!
Al…
Che dire… bravissima( as usual ) per la foto e la poesia!
ciaooo
Ciao Re! Che dire….. apprezzo molto la tua visita e le tue parole (as usual)!!!
Fantastica immagine Adelia, accompagniata in modo armonioso di questi versi.
Ciao carissima Pemi, è bello ritrovarti qui! Grazie!
ottimo scatto
Grazie Elio!
bella descrizione fatta nella visita sulla mia foto, nell’occasione ti faccio i miei auguri di un buon scrutinio e in bocca al lupo.
ciao adelia
saluti giovanni
Grazie Giovanni, un grosso in bocca al lupo anche a te!