23 Febbraio 2010 alle 23:15

Tra l’ombra e l’anima

di Adelia Rumanato (Massa, Toscana. Panorami. Categoria C)

Massa - Tra l'ombra e l'anima


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Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 8/12 (67%); 2° = 8/14 (57%); 3° = 11/27 (41%); 4° = no;

Massa - Le sue origini sono indiscutibilmente di età pre-romana (Liguri Apuani), quando, in zona montana ed in prossimità del fiume Frigido, in località poco distante dalla città attuale, sorsero i primi insediamenti umani.
Viene citata per la prima volta come “ad tabernas Frigidas” nella “Tabula Peuntingeriana”, una rappresentazione redatta tra il II ed il IV secolo d.C. nella quale sono descritti gli itinerari terrestri dell’epoca. Sembra che in quei tempi la zona fosse luogo di sosta per viandanti in transito lungo la via consolare Aemilia Scauri che da Pisa conduceva a Luni.
Dal XV al XIX secolo fu la capitale del principato indipendente, poi ducato, di Massa e Carrara, che fu retto dalle famiglie dei Malaspina e dei Cybo-Malaspina. Nel 1829 la città passò ai duchi di Modena della famiglia degli Este d’Austria. Nel 1859 si unì al Regno di Sardegna.
Il centro cittadino si sviluppa attorno al castello del XV secolo dei Malaspina e al palazzo ducale del periodo rinascimentale che dà su Piazza Aranci, così denominata per la doppia fila di aranci che la delimitano. Al centro della piazza vi è un obelisco circondato da quattro leoni marmorei. Dal lato nord della piazza inizia via Dante Alighieri che termina con il duomo della città.
La città di Massa e la sua popolazione subirono gravi danni nel corso della seconda guerra mondiale. Massa, infatti, era situata lungo la Linea Gotica e dal settembre 1944 all’aprile 1945 fu duramente provata dai bombardamenti e dalle stragi dei nazi-fascisti che trucidarono barbaramente innumerevoli civili.
A ricordo di quei terribili giorni, il 25 aprile 2006, in occasione del 60º anniversario della Repubblica Italiana, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha conferito alla città la Medaglia d’Oro al Merito Civile.L’importante riconoscimento è stato assegnato alla città con la seguente motivazione:
« Città strategicamente importante, situata sulla linea gotica, fu oggetto di atroci rappresaglie e rastrellamenti e di devastanti bombardamenti che causarono la morte di centinaia di concittadini e la quasi totale distruzione dell’abitato. La popolazione, costretta all’evacuazione, dovette trovare rifugio sulle montagne e nei paesi vicini, tra stenti e dure sofferenze. Partecipava generosamente alla guerra partigiana e con dignità e coraggio affrontava, col ritorno alla pace, la difficile opera di ricostruzione morale e materiale. 1944/1945 - Massa. » (da Wikipedia, l’Enciclopedia libera)

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23 commenti a “Tra l’ombra e l’anima”

  1. Adelia Rumanato scrive:

    Omaggio a Pablo Neruda.

    Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
    o freccia di garofani che propagano il fuoco:
    t’amo come si amano certe cose oscure,
    segretamente, tra l’ombra e l’anima.

    T’amo come la pianta che non fiorisce e reca
    dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
    grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
    il concentrato aroma che ascese dalla terra.

    T’amo senza sapere come, né quando, né da dove,
    t’amo direttamente senza problemi né orgoglio:
    così ti amo perché non so amare altrimenti
    che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
    così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
    così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

  2. val g scrive:

    Tutto fantastico, Adelia! Parole e foto!!!! :D

  3. Adelia Rumanato scrive:

    Grazie Vale, nessuna immagine potrà mai render merito a queste parole!

  4. val g scrive:

    Questa è certamente speciale!!!

  5. pinot scrive:

    “Se devi amarmi, amami per nulla
    solo nel nome dell’amore.
    (Elizabeth Barrett Browning).

  6. Adelia Rumanato scrive:

    … speciale… come i tuoi commenti! :lol:

  7. Adelia Rumanato scrive:

    Pinot……. mi hai stesa!

  8. val g scrive:

    Mai speciali come quelli di Pinot!!! ;)

  9. Adelia Rumanato scrive:

    Pinot è Pinot…

  10. alshiavo scrive:

    Questo poeta… mi sembra di conoscerlo, ma la foto è fenomenale!!! Brava, poetica Adelia ;-)

  11. Adelia Rumanato scrive:

    Grazie Al, adoro Neruda, mi lascia sempre qualche frammento di sè nell’anima.

  12. Federica Bruccoleri scrive:

    “Amor che a nullo amato amar perdona,
    mi prese del costui piacer si forte che ancor non m’abbandona.”
    (Dante).
    Scusa sono stata presa dal vortice dei commenti. Volevo dire la mia sulla foto e mi sono persa. Ritornando a bomba, uno splendido notturno, favoloso.

  13. alshiavo scrive:

    Si, l’avevo notato.. ;-)

  14. Adelia Rumanato scrive:

    Ben arrivata, Fede, altra brava poetessa di questo concorso! Grazie cara!

  15. Adelia Rumanato scrive:

    Al… :lol:

  16. redelnulla scrive:

    Che dire… bravissima( as usual ) per la foto e la poesia!
    ciaooo

  17. Adelia Rumanato scrive:

    Ciao Re! Che dire….. apprezzo molto la tua visita e le tue parole (as usual)!!!

  18. Pemi scrive:

    Fantastica immagine Adelia, accompagniata in modo armonioso di questi versi.

  19. Adelia Rumanato scrive:

    Ciao carissima Pemi, è bello ritrovarti qui! Grazie!

  20. elio dongu scrive:

    ottimo scatto

  21. Adelia Rumanato scrive:

    Grazie Elio!

  22. peiro scrive:

    bella descrizione fatta nella visita sulla mia foto, nell’occasione ti faccio i miei auguri di un buon scrutinio e in bocca al lupo.
    ciao adelia
    saluti giovanni

  23. Adelia Rumanato scrive:

    Grazie Giovanni, un grosso in bocca al lupo anche a te!

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