Risultato voto a scrutinio: 19.81 (Scrutinio: 1531°; Totale: 6379°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 6/12 (50%); 2° = 7/14 (50%); 3° = 8/27 (30%); 4° = no;
La torre del Castello di Casertavecchia
La costruzione del castello risale all’861 all’epoca di Pandone il Rapace, conte di Capua e legato al Borgo politicamente. Nell’879 fu costruita una vera fortezza adibita ad abitazione, che negli anni a seguire, sotto il dominio dei Normanni e degli Svevi, assunse l’aspetto di un castello. La struttura era costituita da quattro torri di avvistamento nei quattro punti cardini, e rappresentavano un sicuro baluardo contro ogni tipo di tentativo di aggressione nemica. Ed in caso di assalto al castello, l’ultimo rifugio sicuro restava la torre, la quale con i suoi 32 metri di altezza ed un diametro di circa 10 metri, era munita di un fossato e di conseguenza inaccessibile. La torre aveva due accessi con ponti levatoio, era costituita da tre sale circolari sovrastanti. Quella inferiore apparentemente non ha accessi, e doveva sicuramente servire come deposito di acqua. La sala intermedia, ha solo feritoie. Mentre la parte superiore e costituita da due piani circolari concentri. Quello centrale è più basso di quello periferico che presenta la merlatura, ed e collegato al centrale con due scale. Da questo castello fecero sentire la loro autorità i conti Longobardi, Normanni, Aragonesi e Svevi. Ad oggi del castello, non restano che due sale sovrastanti ad Est dei ruderi e delle tracce di alcune bifore duecentesche, e dove ancora risalta viva la maestosità della torre.
- Mappa
- Dati Exif
- Utilizzo Foto
- Segnala su:
Scrivi un commento
Per inviare un commento devi fare il login.

