28 Febbraio 2010 alle 04:19

Di sole, neve… e d’azzurro

di Mizar (Garaguso, Basilicata. Panorami. Categoria A)

Garaguso - Di sole, neve... e d'azzurro


Visite: 390.

Risultato voto a scrutinio: 27.92 (Scrutinio: 2548°; Totale: 11869°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 8/12 (67%); 2° = 7/13 (54%); 3° = 14/27 (52%); 4° = no;

Centro agricolo dell’Appennino lucano nell’alta valle del fiume Cavone, che in origine si chiamava torrente Salandrella. Si trova su un colle a 460m s.l.m.
risultati di indagini archeologiche indicano che la località fu abitata sin dall’età preistorica, poi dai lucani, e in età classica, di una certa rilevanza archeologica, il tempietto di Garaguso, riproduzione in scala di un tempio. Nel catalogo dei baroni, redatto sotto Guglielmo II, è nominato un Adam de Garagusa. In una bolla del 1060, Garaguso viene incluso nella giurisdizione del vescovo di Tricarico. Fu feudo dei Sanseverino, dei Poderico e della Casa di Palo, pervenendo infine ai Revertera. Dal territorio provengono importanti reperti, custoditi nel museo archeologico nazionale della Basilicata, che documentano una cultura indigena dall’età del ferro al V secolo a.C. e la successiva ellenizzazione.

Fonte: wikipedia

Rete Blog Garaguso Guida Wiki Garaguso Descrizioni su Garaguso Forum Basilicata

Scrivi un commento

Per inviare un commento devi fare il login.