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Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 0/14 (0%); 2° = no; 3° = no; 4° = no;
http://it.wikipedia.org/wiki/Druento
I primi riferimenti al nome Druent si hanno nel 1196, quando Enrico Visconte di Baratonia in un documento relativo ad una donazione di un monastero lo cita. Successivamente il 12 febbraio 1263 i signori Guglielmo Aynardi, Giovanni Aynardi (signori di Rubianetta), Pietrino Frotta, Giovanni Frotta, Giovanni Grasso e Raimondo Attone stipulano un atto in cui affermano di impegnarsi a costruire un borgo con i propri mezzi, oltre il Torrente Ceronda, come riparo nel caso di una interruzione delle comunicazioni con Torino. I fratelli Aynardi costruirono quindi un castello, sulla cima della collina che sovrastava il borgo e successivamente ci fu un fiorire di case e strutture tutto intorno alla fortezza. Venne così costruita la chiesa di San Michele accanto al castello e furono sollevate le mura di cinta che chiudevano il borgo lungo le rive dei canali e dei fossati scavati per prevenire attacchi di assalitori.
Nella fotografia sono ripresi i resti del fortilizio e del bastione, oramai sommersi dai tetti delle case circostanti
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8 commenti a “Druènt, bon-a tèra, grama gènt”
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dimenticavo … il titolo è un proverbio locale, che tradotto in italiano suona “Druento, buona terra, cattiva gente”
Oh eccomi sulla 0 tondo!!! Però x arrivare fin qui ho scorso tutta la tua galleria ed è stato un piacere.
Ciao Ju
Santo cielo … disposta a tutto pur di far arrabbiare Ju …

Ma nooo, Ju è simpaticissima
sììììììììììììì … come la sabbia nelle mutande !!!

Ma qui te lo sei cercato eh? Almeno il mezzo lampione proprio…

Hihihihihihi …

Mezzo lampione a parte, è veramente orribile …
Caricata solo per far punto …