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La torre prima del discutibile restauro.
“Se ne fa probabile riferimento già dal XIII secolo, quando un mandato di Carlo II d’Angiò re di Napoli, datato 22 marzo 1284, ingiungeva alla “Università”[2] di San Nicandro Garganico di porre la guardia nelle torri marittime per vigilare sulle continue incursioni nemiche dal mare.
Probabilmente è di origine aragonese. La denominazione originaria, tutt’ora conservata nel volgo locale, pare fosse Maletta, sicuramente in riferimento a Manfredi Maletta, camerario del Regno delle due Sicilie nella seconda metà del 1200.
Il toponimo sarebbe stato successivamente corrotto in Miletti e infine “abbellito” dalla vena classicista del neoclassico, per cui divenne Mileto.
Nel periodo medievale la torre, verosimilmente di struttura diversa, era l’avanguardia settentrionale di un casale omonimo, nel quale ci perviene notizia di un arciprete che dipendeva dal vescovo di Manfredonia, distrutto da un attacco dei pirati saraceni nel 1245.
L’attuale struttura è databile con certezza alla metà del XVI secolo, quando un mandato del viceré spagnolo Don Pedro di Toledo impose l’incremento e il rafforzamento dei presidi costieri e l’adeguamento strutturale delle torri già esistenti.
Tra il XVII e il XVIII secolo la torre era base stanziale di una piccola guarnigione di soldati, di numero variabile a seconda delle circostanze storiche: l’ultimo attacco documentato fu da parte dei Turchi ottomani, nel 1649.
Verso la prima metà dell’Ottocento, la torre diviene base telegrafica per i contatti con le vicine Isole Tremiti, con annessa stazione meteorologica e semaforica collegata ad un porticciolo di IV classe ricavato nella baia ad Est.
A questo periodo, con molta probabilità, risale un ulteriore innalzamento strutturale al di sopra della piazza d’armi, con la creazione di ulteriori ambienti e l’installazione di un braciere per le comunicazioni notturne.
Intorno alla metà del Novecento diviene caserma della Guardia di Finanza, con annessa stazione radio e atterraggio elicottero sulla sommità: verso la fine degli anni ‘60, la torre viene poi definitivamente abbandonata.
Un progetto reso esecutivo grazie a fondi P.O.R. del Parco Nazionale del Gargano, nel 2005 le ha restituito il debito decoro e la fruibilità.”
http://it.wikipedia.org/wiki/Torre_Mileto
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12 commenti a “Sentinella sul Gargano”
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Questa è molto bella; Splendidi anche i colori del cielo e del mare. Ciao
Grazie, Jet…è un magnifico posto, da quel che ricordo. Ma adesso che l’hanno restaurata, almeno dalle immagini che ho visto, mi piace meno.
Bella inquadratura , la barchetta bianca è il punto che bilancia tutto questo blu !
bella foto e bel contrasto… anche l’effetto retinatura risulta gradevole, brava
bello scatto, colori stupendi! ciao carla
che bellezza e che colori.
Belllissima, secondo me meritava anche più voti, è perfetta sia per l’inquadratura che per nitidezza e colori….insomma in tutto!!!
Grazie, Rebelot…e grazie anche a tutti coloro che l’hanno apprezzata
non avevo notato qst bella,foto!!!!!!!!!!
bellissima,un primo piano fantastico.
ciao albatros,senza fare delle polemiche su chi deve giudicare le foto,(vedi la rocca di mario f)ma per mè questa foto meritava molto di più,ciao
No, io credo che abbia avuto anche troppo…considerate le imperfezioni della scansione.

Comunque ti ringrazio, e approfitto per ringraziare anche Alexa e Silvana.