Risultato voto a scrutinio: 51.78 (Scrutinio: 1181°; Totale: 8504°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 8/14 (57%); 2° = 8/13 (62%); 3° = 16/30 (53%); 4° = 26/55 (47%);
L’isola d’Elba è la più grande striscia di terra rimanente dell’antico tratto che collegava la penisola italica alla Corsica, dopo le altre isole dell’Arcipelago Toscano. Le coste settentrionali sono bagnate dal Mar Ligure, quelle orientali dal Canale di Piombino, quelle meridionali dal Mar Tirreno e quelle occidentali dal Canale di Corsica.
Il terreno è molto vario, e diviso in più parti a seconda della sua conformazione e dell’Era geologica in cui si è formato:
La parte montuosa e più recente, a ovest, è dominata al centro dal Monte Capanne (1018 m s.l.m.), il “tetto dell’Arcipelago Toscano”.
Al centro si estende un tratto prevalentemente pianeggiante, e la larghezza si riduce a soli quattro chilometri. È proprio in questa parte dell’isola che si trovano i maggiori centri: Portoferraio, Campo nell’Elba.
A est si trova invece la parte più antica dell’isola, formatasi più di 400 milioni di anni fa. In quell’area collinare, dominate dal Monte Calamita, si trovano i giacimenti di ferro che resero famosa l’Isola d’Elba.
L’isola in epoca protostorica era abitata dagli Ilvati, una antichissima popolazione appartenente all’etnia dei Liguri - da qui il nome antico dell’isola: Ilva. Ricchissima di giacimenti di ferro, l’isola d’Elba rese possibile il sorgere della Civiltà Etrusca e poi il successo militare di Roma, i cui soldati usavano come arma il giavellotto con punta di ferro a perdere, arma possibile solo con una grande disponibilità di metallo.
L’imperatore Napoleone Bonaparte fu esiliato all’Elba nel 1814 e vi rimase 10 mesi. A testimonianza della sua permanenza restano alcune ville ove soggiornò: Villa dei Mulini in posizione dominante su Portoferraio e Villa San Martino, residenza estiva del còrso, nella campagna della piccola capitale elbana.
Più recentemente, l’isola è diventata famosa (anche all’estero) per il suo vino (in particolare l’Aleatico, dolce vino liquoroso da dessert che spesso accompagna la tipica “schiaccia Briaca”).
- Mappa
- Dati Exif
- Utilizzo Foto
- Segnala su:
Scrivi un commento
Per inviare un commento devi fare il login.

