Risultato voto a scrutinio: 8.44 (Scrutinio: 1325°; Totale: 12429°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 5/14 (36%); 2° = 5/14 (36%); 3° = no; 4° = no;
Ezzelino III, detto il tiranno, ricevette il castello di S.Zenone in eredità dal padre. Egli divenne in pochi anni il più importante ghibellino del veneto, tanto che contro di lui fu perfino indotta una crociata. Seguirono anni bui di lotte e uccisioni fratricide. Dopo la morte del tiranno nel 1259, la roccaforte fu espugnata dai trevigiani e dai loro alleati, nel 1260, per far pagare le colpe di Ezzelino III, al figlio Alberico. La strage degli Ezzelini avvenne nel castello. Alberico ed i suoi famigliari furono assediati per 4 mesi, infine rifugiatisi tutti nella torre si arresero dopo 4 giorni ormai allo stremo delle forze fisiche e morali. Alberico vide trucidare i suoi sei figli maschi, violentare la moglie e le due figlie che alla fine furono arse vive. Alberico fu legato ad un cavallo e trascinato barbaramente a fondo valle, il suo corpo martoriato assieme ad un figlio furono arsi vivi nella piazza del Carrubio a treviso. Dopo di che il castello fu distrutto.
Notizie ricavate dalle illustrazioni presenti nel forte.
Seppur cruda, è storia (ndr)
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