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Nemi è un comune italiano di 1950 abitanti, della provincia di Roma in Lazio.
Posizionato quasi al centro dei Colli Albani, a 521 m s.l.m., Nemi è il comune più piccolo dell’area dei Castelli Romani, noto per la coltivazione delle fragole e per la sagra delle fragole, che si svolge ogni anno la prima domenica di giugno. Il centro storico è situato in posizione panoramica sul Lago di Nemi, celebre per essere stato il luogo del ritrovamento di due navi celebrative romane dell’età dell’imperatore Caligola.
Nemi è stata fregiata della “bandiera arancione” dal Touring Club Italiano per l’ottima qualità dell’accoglienza e del soggiorno del turista. Il comune di Nemi è interamente incluso nel perimetro del Parco Regionale dei Castelli Romani.
Sulla riva opposta al Tempio Giulio Cesare si fece costruire una villa (lo testimoniano Cicerone e Svetonio) che però non lo soddisfaceva, e la fece demolire quasi completamente; La villa probabilmente in seguito divenne per asse ereditario proprietà dell’imperatore Caligola. Sta di fatto che sicuramente anche Caligola aveva qui una casa. Recentemente una serie di campagne di scavi condotte dagli Istituti Nordici di Archeologia ha riportato alla luce, sulle pendici meridionali del cratere, in località Santa Maria, un imponente impianto residenziale costruito in età tardo-repubblicana, il quale ha subito rifacimenti nel I secolo d.C. Forse era questa la villa di Cesare; o forse era quella sul ciglio del cratere, in località le Piagge, ancora da riportare alla luce. Gli scavi comunque mostrano chiaramente che da semplice villa, la costruzione divenne un lussuoso complesso dotato di grandi cisterne (perfette, ancora adoperabili), terme e condutture d’acqua, due strade d’accesso, un’esedra, una grande terrazza verso il lago, lunga 250 metri con colonne uguali a quelle del Santuario e nicchie dipinte, stanze decorate da mosaici e pitture, e muri in opus spicatum, cioè con intarsi di pietre policrome a spina di pesce.
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