Risultato voto a scrutinio: 4.22 (Scrutinio: 6489°; Totale: 46666°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 3/14 (21%); 2° = 2/14 (14%); 3° = no; 4° = no;
L’Acquedotto Carolino (noto anche come acquedotto di Vanvitelli) è l’acquedotto che forniva l’apporto idrico alla Reggia di Caserta, prelevando l’acqua alle falde del monte Taburno, dalle sorgenti del Fizzo, nel territorio di Bucciano (BN), e trasportandola lungo un tracciato che si snoda, per lo più interrato, per una lunghezza di 38 km e che alimenta anche il complesso di San Leucio (Caserta).
I lavori dell’acquedotto, progettato da Luigi Vanvitelli su commissione di re Carlo di Borbone (da cui l’appellativo di Carolino), presero il via nel marzo del 1753 e si conclusero con l’inaugurazione del 7 maggio 1762.
Di particolare pregio architettonico e dal 1997 patrimonio mondiale dell’UNESCO è il ponte, a tutt’oggi perfettamente conservato, che attraversando la Valle di Maddaloni congiunge il monte Logano (ad est) con il monte Garzano (ad ovest), esso si innalza con una possente struttura a tre ordini di arcate per una lunghezza di 529 m e con un’altezza massima di 55,80m, sul modello degli acquedotti romani, ed è costruito in pietra di tufo.
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