24 Agosto 2009 alle 19:44

Alvito

di gianniB (Alvito, Lazio. Panorami. Categoria A)

Alvito - Alvito


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Alvito, borgo antichissimo d’origine sannitica, sorge secondo alcuni studiosi sulle rovine dell’antica Cominium, fondata dai romani attorno al 291 a.C. Dopo la caduta dell’Impero Romano fu devastata dai longobardi, ed in seguito dagli eserciti di Federico Barbarossa.

Sulla sommità del colle, ai piedi del quale si erge ancor oggi il caratteristico borgo di Alvito, sovrasta a simbolo di una civiltà passata il castello dei Cantelmo.

Oggi purtroppo ci si aggira fra i resti del castello, dinanzi a torri e mura che lasciano ancora trasparire qua e là vestigi di architettura, stemmi ed emblemi che da soli, non rendono la grandezza e la maestosità del maniero che appartenne ai Cantelmo, potente famiglia di nobili signori, legata da parentela con la casa reale d’Aragona.

Tanta era la grandezza e la potenza di questa famiglia, immense erano le ricchezze, da avere una propria Zecca a Sora, dove coniava una moneta il “bolognino d’argento” con lo stemma dei Cantelmo, conosciuto e scambiato in tutta Italia.

Il feudo dei Cantelmo si estendeva anche ai territori di Sora, Vicalvi ed Atina. Alvito conobbe, intorno ai primi anni del XVI secolo, il massimo dello splendore, tanto che la sua città vantava in quel periodo oltre 10.000 anime ed era divenuta capoluogo di tutta la Valle di Comino.

Con la decadenza della dinastia dei Cantelmo, iniziò anche per la cittadina di Alvito un lento e costante declino, che ebbe come conseguenza un susseguirsi di battaglie, conquiste e distruzioni.

Oggi del castello purtroppo, non rimangono che gli imponenti resti di torri e di muraglioni di cinta.

fonte:www.menteantica.it/alvito.htm

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