Risultato voto a scrutinio: 10.45 (Scrutinio: 1075°; Totale: 9972°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 5/13 (38%); 2° = 7/14 (50%); 3° = no; 4° = no;
L’origine della Torre Guaceto si fa risalire al 1300, quando ad opera di Carlo d’Angiò vennero edificate delle fortificazioni a difesa del porto di Brindisi. In origine sembra che la Torre avesse forma circolare, tipica delle fortificazioni militari del tempo. A seguito delle sempre più frequenti incursioni ad opera della flotta veneta, iniziate nel 1482 e volte ad occupare dapprima le coste brindisine e successivamente quelle dell’intero salento è probabile che la fortificazione assumesse l’aspetto attuale a forma quadrangolare. Nel 1582 la rada di Guaceto subì una nuova invasione da parte dei veneziani che qui disponevano di acqua potabile, di truppe e di artiglierie con le quali attaccare il territorio. Pertanto nel 1531, per scongiurare nuove incursioni, la Torre Guaceto fu ulteriormente fortificata e successivamente aggiornata nelle strutture nel 1567 dal maestro muratore brindisino Giovanni Lombardo. Lo stato di conservazione della torre risentì dello scarso utilizzo, tant’è che nel 1654, con l’insediamento delle nuova guarnigioni a spese dell’Università di San Vito, essa fu nuovamente oggetto di intervento. Nel 1762, sempre per conto dell’Università di San Vito, vennero realizzate le piombatoie ai cannoni e ristrutturata la scala che conduceva al piano primo della torre. Nel corso del XX secolo è stata realizzata, in aderenza alla torre sul lato sud, una struttura architettonica in muratura portante, con volte del tipo “a squadro” in conci di tufo.
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5 commenti a “Arrivando alla Torre Guaceto”
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Anche questa è stata fatta con il nokia…
bella! mi piace!
Grazie ire!!
che colori…. bellissima!!!!
Formidabile!!!!!!!!!