29 Agosto 2009 alle 14:16

Castel San Lorenzo…paese di..vino

di gianniB (Castel San Lorenzo, Campania. Panorami. Categoria A)

Castel San Lorenzo - Castel San Lorenzo...paese di..vino


Visite: 659.

Risultato voto a scrutinio: 51.23 (Scrutinio: 1219°; Totale: 8813°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 9/14 (64%); 2° = 10/13 (77%); 3° = 18/30 (60%); 4° = 20/54 (37%);

Castel San Lorenzo è un comune di 2.837 abitanti della provincia di Salerno. Castel San Lorenzo è situato nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, a 26 km da Paestum e dalla costa del mar Tirreno. Il suo territorio presenta diversi boschi: il bosco Infitina, caratterizzato da macchia mediterranea e occupante una superficie di 3 ettari; il bosco Scanni Rossi costituito da 1 ettaro di macchia mediterranea; il bosco Zembrone costituito da 1 ettaro di macchia mediterranea; il bosco Laurenti con 5 ettari di castagno; e il bosco Foresta con 3 ettari di castagno. È attraversato dal fiume Calore Lucano, che nasce dalle pendici del monte Cervati e il cui corso, fino a Roccadaspide è tortuoso e spettacolare, sede di campionati di canoa. In alcuni punti è ricco di trote. La fauna è caratterizzata dalla presenza di cinghiali, volpi e del fagiani.

L’economia locale è basata prevalentemente sull’agricoltura. Castel San Lorenzo è il principale centro vitivinicolo della provincia di Salerno: il suo territorio si fregia di sette vini che hanno ottenuto la denominazione di origine controllata:

il Castel San Lorenzo Moscato lambiccato,
il Castel San Lorenzo Moscato spumante,
il Castel San Lorenzo Barbera,
il Castel San Lorenzo rosato,
il Castel San Lorenzo rosso,
il Castel San Lorenzo bianco,
il Castel San Lorenzo Barbera Riserva
Tali vini vengono prodotti in particolare dalla Cooperativa Agricola Val Calore,con il nome rispettivamente di Moscato Lambiccato, Moscato Spumante, Radicato, Conviviale, Feudico, Fontelce, Radicato Riserva. Ad essi è dedicata la “Festa dei sette vini doc” che si tiene a Castel San Lorenzo ogni anno, dal 12 al 19 agosto.

Importante è anche la produzione di olio d’oliva di qualità che ha ottenuto la DOP, denominazione di origine protetta “Colline salernitane”.

La produzione locale di olio d’oliva è promossa e valorizzata attraverso una festa che si tiene ogni anno alla fine di dicembre nel borgo antico.
Il centro storico di Castel San Lorenzo è di origine medioevale. Alla sua sommità si erge il palazzo dei principi Carafa (costruito tra il 1272 e il 1337) mentre all’interno del borgo sono presenti tre chiese: delle Chiese medioevali resta solo il Campanile della diruta Chiesa del Rosario, mentre le odierne chiese sono state edificate al limite del centro storico, nel diciottesimo secolo, e sono: Santa Maria dell’Assunta, San Giovanni Battista e i SS. Cosma e Damiano. La chiesa di San Giovanni Battista è stata eretta nel 1779, nel centro storico di Castel San Lorenzo. È in stile romanico e presenta un’unica navata. La chiesa dei Santi Cosma e Damiano è stata invece costruita tra il 1700 e il 1750. Entrambe le chiese custodiscono tele attribuibili a pittori napoletani del 1700. La chiesa di Santa Maria dell’Assunta, terminata nel 1713, venne chiamata così perché sull’altare maggiore, in una apposita nicchia, vi si venera una statua che è uguale a quella del Santuario del Monte di Novi Velia sul Gelbison. La chiesa è ad una navata con il tetto in legno a cassettoni. In questa chiesa vi è la loro cappella con il sepolcreto laterale della famiglia Carafa (altare dell’Addolorata). Nel centro abitato è presente anche un piccolo museo della civiltà contadina e dell’artigianato locale. Nonostante il semplice allestimento, dovuto al poco spazio disponibile della sede (25 metri quadrati all’interno della Scuola Media Statale di Castel San Lorenzo), il Museo descrive in maniera approfondita le umili abitudini delle popolazioni locali, attraverso l’esposizione di suppellettili e di vari untensili della vita domestica e familiare. Racconta poi il lavoro dei campi mediante una rassegna di attrezzi per la semina, la raccolta, il trasporto di prodotti agricoli. Lo scopo del Museo non è soltanto quello di raccogliere ordinatamente gli oggetti del mondo rurale ma, soprattutto, avvicinare i giovani alle loro tradizioni. Il museo è sito in Via Generale Tommasini 2, l’ingresso è gratuito ed è aperto tutto l’anno. Fuori del centro abitato, tra i vigneti che costeggiano il fiume, sorge il piccolo santuario della Madonna della Stella, che è la più antica chiesa del luogo. Costruita nel 1100, viene aperta al culto per la novena fino alla prima domenica di agosto, giorno della festa.

Recentemente, la nascita di alcuni agriturismi, ha dato impulso al turismo. Le principali attrazioni sono il fiume Calore, le cui acque sono balneabili, e i boschi del vicino Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Molti turisti, inoltre, utilizzano Castel san Lorenzo come base per visitare Paestum e la Costiera Cilentana. Grazie alle bellezze paesaggistiche e alla qualità del patrimonio ambientale, Castel San Lorenzo è stata scelta da Legambiente come sede di un campus estivo internazionale che ospita, ogni anno, giovani provenienti da tutto il mondo.

Il comune di Castel San Lorenzo registra un rilevante calo demografico a partire dagli anni ‘50. Inizialmente l’emigrazione era rivolta all’estero (Svizzera e Germania in particolare); negli anni ‘60 si è diretta verso Roma e l’Italia del Nord. Successivamente, un cospicuo numero di abitanti di Castel San Lorenzo, si è trasferito, per motivi di lavoro, nei centri costieri della provincia: Salerno, Battipaglia, Paestum e Agropoli. Recentemente, Castel San Lorenzo è divenuto un centro di immigrazione: di anno in anno accoglie un numero sempre maggiore di immigrati provenienti da Ucraina, Polonia, Romania, Moldavia e Bulgaria; le donne lavorano generalmente come badanti, mentre gli immigrati di sesso maschile sono prevalentemente occupati nell’agricoltura.
FONTE: it.wikipedia.org/wiki/Castel_San_Lorenzo

Rete Blog Castel San Lorenzo Guida Wiki Castel San Lorenzo Descrizioni su Castel San Lorenzo Forum Campania

1 commento a “Castel San Lorenzo…paese di..vino”

  1. giselanto scrive:

    Molto caratteristico questo paese arroccato e bella inquadratura.
    Come al solito una descrizione precisa e completa, bravo!
    Ciao Antonio

Scrivi un commento

Per inviare un commento devi fare il login.